
L’Istituto Leone XIII in cui Carlo Acutis ha frequentato la quarta e quinta ginnasio del liceo classico
Milano – Un’installazione per Santo Carlo Acutis. In attesa della canonizzazione dello studente milanese morto il 12 ottobre 2006, che sarà proclamato Santo il prossimo 7 settembre a Roma, il Comune si porta avanti e dà attuazione a un emendamento al bilancio presentato dal consigliere comunale di FdI Enrico Marcora, cattolico, che chiedeva di dedicare un luogo fisico ad Acutis davanti all’Istituto Leone XIII, dove il giovane ha frequentato la quarta e quinta ginnasio del liceo classico dal 12 settembre 2005 al 29 settembre 2006. “L’installazione mira a creare una postazione fisica che permetta l’ascolto dei contenuti del memoriale digitale creato dal Comune di Milano nel 2025”, si legge nella determina di Palazzo Marino che porta avanti la procedura amministrativa per la realizzazione dell’installazione, la cui progettazione è stata affidata all’artista Riccardo Benassi.

L’assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi spiega che è “un lavoro all’avanguardia. Benassi è anche protagonista della bellissima opera Daily Desiderio nel Parco d’arte contemporanea Artline Milano a Citylife. Grazie alla regia dell’Ufficio Arte Pubblica e al contributo ideativo dell’artista si è riusciti per la prima volta a creare un memoriale “anti-monumentale“, un’opera assolutamente innovativa rispetto al modo tradizionale di rappresentare un personaggio”. Marina Pugliese, direttrice dell’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune, precisa che “l’opera è il primo memoriale digitale creato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale che supera l’agiografia tradizionale, non più focalizzata sull’immagine della persona celebrata ma su aspetti immateriali come la voce e il suono”.
Intanto la mamma di Acutis, Antonia Salzano, racconta che “Carlo aveva capacità informatiche straordinarie che usava per manifestare la sua fede. Questo memoriale è veramente innovativo e in linea con la visione di Carlo che credeva fosse possibile utilizzare la rete senza diventarne schiavi”. I miracoli attribuiti a Carlo Acutis sono la guarigione inspiegabile di Matheus Vianna, un bambino brasiliano affetto da pancreas anulare, evento che ha portato alla sua beatificazione nel 2020, e la guarigione di Valeria, una giovane costaricana colpita da un grave trauma cranico, che ha aperto la strada alla sua canonizzazione nel 2025. Marcora, infine, auspica che “l’inaugurazione dell’installazione dedicata ad Acutis possa coincidere con un viaggio a Milano di Leone XIV. L’invito al Papa è già contenuto in un ordine del giorno da me presentato in Consiglio comunale”.
Marcora aveva presentato anche una mozione – bocciata – per intitolare la fermata M1 Conciliazione ad Acutis, perché la stazione della Rossa è vicina alla Chiesa di Santa Maria Segreta frequentata dal (quasi) Santo.