
Lo stilista Giorgio Armani compie 91 anni
Milano – Un messaggio di ringraziamento pubblicato sui principali quotidiani italiani, tra cui Quotidiano Nazionale, Il Giorno, La Nazione e il Resto del Carlino, nel giorno del suo 91esimo compleanno. Così Giorgio Armani, reduce da qualche problema di salute che lo ha costretto per la prima volta a saltare una sfilata di moda , ha sorpreso ancora una volta tutti all’alba di oggi, 11 luglio 2025.
Il messaggio
“In queste ultime settimane – scrive il più noto stilista al mondo – ho sentito forte l'abbraccio di chi mi ha pensato: la vicinanza di familiari, collaboratori, e dipendenti, l'affetto della stampa sui giornali e in televisione, il calore delle persone sui social o attraverso messaggi personali. Oggi, nel giorno del mio novantunesimo compleanno, desidero ringraziare tutti voi per la vicinanza che mi avete dimostrato. Non è stato facile per me non sentire il vostro applauso in diretta. Grazie di cuore, ci rivediamo a settembre".
Gli esordi, il successo e l’eleganza
Giorgio Armani è nato a Piacenza nel 1934. Novantuno anni vissuti pienamente, con un inizio alla facoltà di Medicina (studi interrotti per il servizio militare) e un cammino che lo ha portato a essere un indiscusso maestro di stile e di eleganza. Parte dal gradino più basso, come tanti suoi coetanei, il giovane Giorgio: commesso alla Rinascente di Milano. Ma non passa inosservato e Nino Cerruti lo chiama a disegnare la moda del marchio Hitman. Da quel momento non smette più di creare moda: nel 1974 nasce la linea di abbigliamento in pelle Armani by Sicons e l'anno dopo, insieme all'allora compagno di vita Sergio Galeotti, fonda l'azienda che porta il suo nome e porta la sua produzione e il suo stile in tutto il mondo. E, naturalmente, la sua eleganza nell'abbigliamento e negli accessori. Tra i suoi must ricordiamo la giacca destrutturata e il tailleur, entrambi rivisitati con grande successo e di color beige, grigio e, soprattutto, il suo blu-Armani.

L’influenza sul cinema
A ispirarlo sono il cinema in bianco e nero, le atmosfere dell'America degli anni '30 e '40 ma anche la cultura orientale e araba (vedi i colletti alla coreana) e l'estremo Oriente. Accanto agli abiti e agli accessori non mancano gli occhiali e i profumi (come i celebri Acqua di Giò e Armani Jeans) e le sue boutique sono in tutto il mondo. Neanche il cinema e lo sport hanno fatto a meno del suo stile. Sul grande schermo abbiamo visto i suoi costumi di scena indossati da Richard Gere ("American Gigolò"), Christian Bale ("Il cavaliere oscuro"), Michael Fassbender e Penélope Cruz ("The Counselor"), Leonardo Di Caprio ("The Wolf of Wall Street"), Jessica Chastain ("1981: Indagine a New York"). Ha vestito, inoltre, Nicole Kidman e Katie Holmes nel giorno del loro matrimonio e Fiorello si affida spesso a lui nei grandi eventi (vedi Festival di Sanremo).
Stile nello sport
Intensa anche la sua attività nel mondo dello sport, un mondo che lui ama al punto di avergli dedicato una linea: l'EA7 Emporio Armani. Quella, per intenderci, indossata dal Napoli campione d'Italia 2023 e l'Olimpia Milano di basket, di cui è patron dal 2008 e con cui ha vinto ben 5 dei 30 scudetti della storia della squadra. Una bella soddisfazione per uno come lui che tra i suoi sport preferiti ha proprio il basket. Ancora nel mondo del calcio, Armani ha disegnato la divisa sociale del Piacenza Football Club 1919, della squadra inglese del Chelsea e della Nazionale di calcio inglese. L'amore di "re" Giorgio per lo sport è pienamente ricambiato dai grandi campioni: tra gli ambassador dei marchi Armani e EA7 ci sono (o ci sono stati), tra i tanti, Paola Egonu, Sofia Goggia, Lorenzo Sonego, Rafa Nadal, David Beckham, Andry Shevchenko, Gianmarco Tamberi e Bebe Vio. Non solo: dal 2012 Armani veste gli azzurri (ma lo aveva già fatto ai Mondiali Usa 94) e gli atleti olimpici e paralimpici invernali hanno indossato le "sue" divise a Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022 e lo faranno ancora a Milano Cortina 2026.

Riconoscimenti e solidarietà
In un quadro così "ricco" non possono mancare, naturalmente i riconoscimenti (come il Collare d'oro del Coni, riservato agli sportivi) e la solidarietà: Armani collabora con la Fondazione Djokovic (creata dal campione per aiutare i bambini in Serbia); ha avviato l'Armani Junior Program per avvicinare i bambini al basket; ha donato un milione di euro attraverso l'Olimpia per sostenere gli ospedali lombardi durante la pandemia.
La vita privata
Giorgio Armani, quando non viaggia, vive tra Milano e Pantelleria: nella metropoli meneghina risiede dal 1984 in un lussuoso appartamento su tre piani in un palazzo del XVII secolo. Nell'isola siciliana ha eletto a luogo di pace e relax una villa con sette dammusi a Cala Gadir. Inoltre, lo stilista ha casa anche a Saint Moritz e New York. Il suo attuale compagno, con cui vive da anni, è Leo Dell’Orco, braccio destro dell’imprenditore nonché presidente del cda della Pallacanestro Olimpia Milano