
Pattuglie dei carabinieri in piazza Cairoli a Codogno
"I giovanissimi, soprattutto la sera, hanno paura di incontrare gruppi di ragazzini molesti e pericolosi". Lo ha affermato Cristina Baggi del Pd, giovedì sera in Consiglio comunale a Codogno, presentando un’interrogazione. "C’è il problema della presenza costante e non controllata di gruppi di adolescenti nelle vie centrali del paese. Residenti e commercianti segnalano da tempo comportamenti molesti e irritanti, sfociati recentemente persino nel ferimento di un giovane - ha insistito –. Il clima di insicurezza è crescente, soprattutto dei giovanissimi che, alla sera escono e hanno paura. Anni fa si parlava di progetti in atto, magari non hanno funzionato. Sollecitiamo anche progetti per i giovanissimi e non solo alle superiori. Siamo pronti a collaborare, abbiamo figli anche noi ed è giusto discutere di quali potrebbero essere le soluzioni".
"Posso portare sindaco e comandante della polizia locale, in borghese e mostrare dove si incontrano questi gruppi molesti che insultano e tendono ad aggredire" ha anche aggiunto. Il sindaco Francesco Passerini ha risposto: "I fatti citati sono straordinari e decontestualizzati. Conosciamo il territorio, non ci sono bande, ma ci sono singoli. Ci sono progetti ancora in essere. La situazione è sotto controllo da parte delle forze dell’ordine. Noi abbiamo anche vigilanza urbana volontaria e insieme alla Prefettura, si coordina il dispositivo di sicurezza, siamo un unicum. Abbiamo quasi un agente di polizia locale per mille abitanti". "Il contesto sociale modificato, può comunque portare situazioni straordinarie, è vero. E questo soprattutto nel periodo estivo. Quindi, da quattro anni, il venerdì e il sabato abbiamo istituito servizi serali della polizia locale. Poi c’è costante collaborazione con le forze dell’ordine e all’occorrenza, per manifestazioni etc., si attivano anche comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica. Non sempre i presidi stabili sono possibili – ha concluso Passerini –. Purtroppo l’età di chi commette questi fatti si è notevolmente abbassata. Comunque continueremo a monitorare".
Paola Arensi