Parabiago, chiesa inagibile per il rogo vandalico: "Costretti a celebrare le funzioni all’aperto"

Il parroco di Villastanza amareggiato per l’incendio appiccato da un trentenne. Distrutto il presepe e la cappella, danneggiato l’organo del Seicento

L'intervento dei vigili del fuoco

L'intervento dei vigili del fuoco

Parabiago (Milanp), 17 dicembre 2023 –  Un rogo doloso che ha ferito nell’intimo la piccola frazione di Villastanza e soprattutto la comunità religiosa, a pochi giorni dal Natale. All’indomani del grave atto di cui è stato protagonista un 23enne marocchino, che ha incendiato il presepe della chiesa e preso a colpi d’accetta le canne dell’organo risalente al ’600, parla il parroco don Maurilio Frigerio: "Non possiamo al momento quantificare i danni alla chiesa. Ho chiesto di fare un inventario di tutto. Il presepe dei volontari è andato completamente distrutto, così come l’intera cappella dove era situato. L’organo ha subito danni e la chiesa rimane comunque inutilizzabile, ed è un guaio".

La parrocchia si è già messa in moto per sistemare la chiesa ed effettuare le prime pulizie. "Dobbiamo ringraziare vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri che si sono subito attivati, evitando danni peggiori. È un’intera comunità ferita da un gesto assurdo e incomprensibile. È l’unico edificio che abbiamo in quella frazione. Dobbiamo risolvere il problema. Potremmo anche celebrare all’aperto per superare l’emergenza". Pare che il giovane, nel corso del raptus di follia che l’ha spinto a scagliarsi contro la Natività, oltre a frasi prive di senso, se la sia presa anche contro Israele...

Sul rogo doloso è intervenuto anche il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi: "L’incendio al presepe e alla chiesa di Villastanza ha sconvolto, sdegnato e creato rabbia in città. A nome dell’amministrazione esprimo la nostra piena solidarietà e vicinanza ai cittadini di Villastanza e a tutti coloro che hanno fede e credono nella nostra religione, perché penso che un atto così grave in periodo pre natalizio sia non solo da condannare ma da denunciare a voce alta. Sembra, infatti, che questa persona in modo premeditato abbia avuto proprio l’intenzione di colpire la nostra fede sferrando un attacco al nostro credo, alla nostra religione e ai nostri valori. È un atto vile e incivile che mi auguro trovi giustizia, soprattutto perché, non solo fatto con l’intenzione di dar fuoco al presepe e alla chiesa, ma anche con la violenza di voler distruggere. Ribadisco la vicinanza e anzi ringrazio quei cittadini che si sono attivati da subito anche nell’intervenire quest’oggi ed esprimo tristezza per il fatto che i cittadini di Villastanza non potranno vivere il momento del Natale come di consueto nella propria chiesa".