Canegrate tifa Attilio Ducly: il decano dei maestri di sci in gara a 91 anni

Simbolo di Chamois, in Valle d’Aosta, è entrato nel cuore di tanti

Attilio Ducly, il decano dei maestri di sci pronto a gareggiare alle Alpeniadi a 91 anni appena compiuti

Attilio Ducly, il decano dei maestri di sci pronto a gareggiare alle Alpeniadi a 91 anni appena compiuti

Chamois (Aosta), 12 febbraio 2024 - Classe 1933, 91 anni proprio oggi, Attilio Ducly è uno dei simboli di Chamois, un angolo di Valle d'Aosta a 1800 metri di quota a metà della Valtournenche, sulla strada che conduce a Cervinia. A Chamois l'unico collegamento con la valle rimane la funivia che in quattro minuti arriva da Buisson, unendo al mondo a questa parte di paradiso che non ha eguali.

Duckly è parte integrante e fondamentale del paese: conosciuto da tutti, in valle come in altre regioni specie in Lombardia e in Piemonte, perché dopo decenni di insegnamento sugli sci, questo maestro decano ed emerito della regione valdostana è entrato nel cuore di tutti. 

Attilio Ducly: chi è, l’età, la vita in alta Valle

Attilio è nato lassù, il 12 febbraio del 1933, verso le sei del mattino su tre tavole di larice segate a mano e la paglia di segala a far da materasso. Le condizioni della nascita del neonato, avvolto dentro un lenzuolo di lino e pula d'avena, sono rappresentative di una vita non semplice, una realtà contadina di alta valle.

L’amore verso lo sci da fondo arriva verso i 15 anni. Attilio comincia a prendere dimestichezza con le piste a Cervinia e lavora agli impianti sul Monte Bianco, imparando lo slalom e la discesa. A 39 anni, nel 1972 diventa maestro di sci ed oggi è il decano della Valleè.

Ex sindaco del paese, Ducly è ricordato per essersi opposto al collegamento stradale con il fondovalle evitando i 5 chilometri di asfalto verso La Magdeleine che sarebbe costato al paese sovraffollamento di auto. A Chamois la scuola sci, fondata dallo stesso Attilio nel 1956, è stata chiusa lo scorso anno, ma i maestri continuano comunque ad esserci e sorpresa, qualcuno arriva ad insegnare anche dal legnanese.

Il legame con Canegrate: l’esempio di Ugo Zuretti

È il caso di Ugo Zuretti, altro decano di Chamois, 76 anni e almeno 8 ore di lezione di sci al giorno e dal 1977 sempre attivo in paese. Con lui, canegratese, anche la figlia Cristina, maestra di sci e snowboard dal 1993.

"Attilio lo conosciamo da sempre, rimane il simbolo di Chamois ed è soprattutto grazie a lui che qua non ci sono automobili e non è arrivato il turismo di massa" spiegano i due legnanesi. Attilio ha spostato Delfina Rigollet ed ha tre figli: Patrizia, Adriana ed Osvaldo.

La nuova sfida alle Alpeniadi a 91 anni

A Chamois gli abitanti residenti sono poche decine, nonostante le tante frazioni del paese prese d'assalto solo durante la feste. Un paese per pochi che nel 2024 diventa rifugio per chi scappa dalla massa.

Ed il risultato è evidente, basta guarda Attilio che a 91 anni si permette pure il lusso di iscriversi alle Alpeniadi, una tra le più prestigiose manifestazioni sportive organizzate dall'Associazione Nazionale Alpini, che si svolgeranno in Alta Pusteria.

Fra i circa 1.500 atleti impegnati ci sarà anche Attilio, il più anziano di tutti. Per lui faranno il tifo non solo da Chamois man anche da tanti altri paesi che lo hanno conosciuto in questi anni, con un occhio di riguardo dagli amici di Canegrate.