Studenti in pista. Il miglior ricordo di Luciano Cavazzi

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie della Lombardia hanno partecipato a una gara di sci in memoria di Luciano Cavazzi, maestro e allenatore. L'evento è stato organizzato da Asi Lombardia per celebrare i 30 anni dell'ente. Numerosi enti hanno patrocinato l'iniziativa. La prossima edizione si terrà nel 2025.

“Studenti in pista“ in memoria di Luciano Cavazzi, storico maestro e allenatore che ha avvicinato tanti giovani allo sci alpino. L’organizzazione, a cura di Asi Lombardia (Comitato regionale di associazioni sportive e sociali italiane, ente di promozione sportiva del presidente Marco Contardi), ha inaugurato formalmente le celebrazioni per i 30 anni di costituzione dell’Ente.

Gli studenti delle primarie e secondarie che hanno aderito all’iniziativa, provenienti da tutta la Lombardia, hanno gareggiato nello Slalom, nel Gigante e nello Snowboard. "Il tempo bello, la neve in condizioni perfette, le piste tracciate dagli allenatori della scuola di Sci Aprica, in modo da far divertire sia gli agonisti che i tanti studenti appassionati, sono stati il viatico per la riuscita della manifestazione – dice Marco Contardi –. Alle premiazioni hanno partecipato, oltre agli atleti, anche tanti genitori, docenti e presidi, il sottosegretario Paola Frassinetti, il sindaco Dario Corvi, il direttore del Consorzio turistico Media Valtellina Gigi Negri e i familiari del compianto Cavazzi".

Numerosi sono stati gli enti patrocinatori, a partire dalla Regione, il Coni, Sport e Salute, il Panathlon, l’Unione veterani dello sport e Fondazione Milano Cortina 2026. "È stato il modo migliore per onorare la memoria di Luciano, un maestro che amava insegnare lo sci alpino ai ragazzi, agli studenti – ha detto Gigi Negri –. L’ha fatto, in maniera encomiabile, per tutta la vita". La classifica per Istituti ha visto la vittoria per la primaria di Teglio, per la secondaria di 1° grado dell’istituto Maria Consolatrice di Milano e per il Polo Liceale di Sondrio. L’appuntamento è per l’edizione 2025.

Fulvio D’Eri