FABIO LUONGO
Cultura e Spettacoli

Suoni Mobili fra sacro e jazz. Star Wars e danze bulgare

La rassegna musicale itinerante comincerà dal grande organo di Villasanta. Ci si sposterà poi a Palazzo Arese Borromeo a Cesano e a Villa Brivio a Nova.

Il trombettista Giovanni Falzone protagonista a Villasanta e a Nova Milanese

Il trombettista Giovanni Falzone protagonista a Villasanta e a Nova Milanese

Le musiche del kolossal “Guerre Stellari“ suonate su uno degli organi più maestosi d’Europa. Un tributo in chiave jazz all’idea di divino, guidati da un’impressionante voce italo-algerina che si muoverà tra Monteverdi e Philip Glass. E poi l’intenso incontro tra uno dei maggiori trombettisti jazz italiani e un collettivo giovane ma già affermato, oltre a un workshop dedicato dalle danze bulgare e dell’Est Europa insieme a uno dei maggiori suonatori di gadulka, il violino verticale tipico della cultura bulgara. Mondi sonori diversi e distanti, tenuti assieme dalla curiosità, dalla passione e dal gusto della contaminazione. Sono quelli che verranno esplorati nei concerti che il festival itinerante Suoni Mobili porterà in Brianza nei prossimi giorni.

Si partirà lunedì a Villasanta con un doppio appuntamento nella chiesa di Sant’Anastasia: qui alle 20.30 l’organista Lorenzo Zandonella Callagher interpreterà, con uno dei più grandi organi in circolazione, la colonna sonora della saga di Star Wars. Alle 21.30, jazz e spiritualità si fonderanno con “Magnificat“, produzione originale in cui il celebre cantico del Vangelo sarà il perno attorno a cui si muoverà la voce della cantante italiana di origine algerina Badrya Razem, affiancata dall’organista Roberto Olzer e dal trombettista Giovanni Falzone. Martedì alle 20.30 Palazzo Arese Borromeo a Cesano sarà invece lo scenario per il workshop “Danze Bulgare“, un seminario sulla musica e la danza bulgara, e più in generale dell’Europa dell’est, condotto da Dimitar Gougov alla gadulka e dal maestro di danze Denis Blagoev. Prenotazioni posti attraverso il circuito www.eventbrite.it. Sempre martedì ma a Nova Milanese le note del jazz invaderanno il cortile di Villa Brivio: lì dalle 21 si terrà il concerto “L’era del jazz“, con l’incontro tra i Sugarino Project e Giovanni Falzone: i primi sono un collettivo formato da giovani talentuosi; il secondo è uno dei più apprezzati trombettisti italiani, amante delle sperimentazioni. In caso di pioggia l’evento si sposterà nel teatro comunale di via Giussani.