Roberto Canali
Cronaca

Tremezzina, allevatore aggredito dal branco: erano cani e non lupi. Lo svela il dna

Il 22 maggio l'uomo fu assalito all'Alpe di Ossuccio, le analisi hanno permesso di fare chiarezza

L'allevatore aggredito

L'allevatore aggredito

Tremezzina (Como), 8 maggio 2023 – Non un un lupo, ma un cane selvatico ad aggredire la sera dello scorso 22 maggio un allevatore di Tremezzina che era salito all’Alpe di Ossuccio per accudire le sue capre. L’uomo aveva raccontato di essere stato assalito da tre lupi, uno dei quali lo aveva attaccato mordendogli la camicia e provocandogli una ferita di striscio su una gamba.

Le indagini e il dna

Tre settimane dopo grazie alle analisi geniche compiute sui campioni dei suoi indumenti dai laboratori della Fondazione Edmund Mach di Trento che su incarico di Regione Lombardia è emerso con chiarezza che il dna dell’animale che ha aggredito l’allevatore è quello di un cane. Le indagini della Polizia Provinciale di Como non hanno poi riscontrato, in quell'area, la presenza di carcasse di animali riconducibili alla presenza di lupi. Quello che invece è certo è la frequente presenza di cani vaganti, fatto di cui diversi allevatori della zona si sono lamentati. Era infatti stata rilevata la presenza di due cani liberi che disturbavano gli animali al pascolo.

Quanti lupi ci sono in Lombardia

La Regione Lombardia monitora la presenza del lupi già da anni. Il primo branco delle alpi lombarde si è formato nel 2015 proprio in Alto Lario. Da allora la presenza del lupo viene rilevata ogni anno, mediante monitoraggi sistematici e raccolta e verifica delle segnalazioni. “Siamo impegnati soprattutto nella prevenzione”, assicura l’assessore al Territorio, Gianluca Comazzi. Secondo Ersaf Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) nella nostra regione è presente 1 branco stabile in Provincia di Como composto da 3-5 individui, condiviso con il Canton Ticino. Un altro branco è presente in alta Valcamonica con una decina di lupi condiviso con la provincia di Trento. Poi c’è un branco al confine tra la provincia di Brescia e Sondrio con 3 individui. Due branchi in Val Chiavenna e Alto Lario, 1 coppia nel Parco dello Stelvio; 22-34 lupi suddivisi in 4 branchi in Oltrepò pavese, una coppia nel Parco del Ticino, un branco nel Lodigiano, un branco nel Cremonese. Si stima, pertanto, che sul territorio lombardo ci siano da 60 a 90 lupi. Un numero che, però, non prende in considerazione i lupi in dispersione, cioè quelli che lasciano il branco e che sono capaci di percorrere, spostandosi da un territorio ad un altro, fino a mille chilometri. Un branco è capace di arrivare a controllare un territorio di circa 200 chilometri quadrati.