
Aprirà giovedì, nella parrocchia di Sant’Anna, lo sportello di ascolto per i familiari dei detenuti nella casa circondariale di...
Aprirà giovedì, nella parrocchia di Sant’Anna, lo sportello di ascolto per i familiari dei detenuti nella casa circondariale di Busto Arsizio. Il progetto è sostenuto dalla cooperativa La Valle di Ezechiele, l’apertura arriva al termine di un percorso di formazione che ha preparato i volontari che si occuperanno del servizio.
L’idea di uno sportello di ascolto nella parrocchia di Sant’Anna, a circa un km dal carcere, risale già al 2022, con l’allora parroco don Michele Gatti e Monsignor Luca Raimondi, da qui la nomina di don David Riboldi, cappellano del carcere, a guida della parrocchia di Sant’Anna. Da allora è stato creato ad hoc il locale che ospiterà lo sportello, quindi è stata attivata l’organizzazione di volontariato e sono stati realizzati i corsi di formazione.
"Spesso non ci si pensa. Quando una persona entra in carcere, c’è fuori un mondo di sofferenza e vulnerabilità – spiegano i promotori –. Un mondo cui spesso la vergogna impedisce di chiedere aiuto. L’idea di un centro dedicato è proprio per togliere qualsiasi resistenza interiore. Perché ci si possa sentire a casa, speriamo sia così".
Lo sportello, rivolto ai familiari dei detenuti, sarà aperto il giovedì (dalle 16 alle 18) e il sabato (dalle 9.30 alle 10.30). R.F.