
Il Bwt 1K Shot unisce sport a spettacolo e lifestyle Un primo passo concreto e insieme un inizio simbolico verso le Olimpiadi
Prendi la neve vera in agosto, mettila su una delle vie dello shopping più alta e iconica d’Europa e avrai un clamoroso effetto "wow". È quel che succede ogni anno a fine agosto quando a Livigno, località all’avanguardia, va in scena il Bwt 1K Shot, l’evento che unisce sport, spettacolo e lifestyle. E anche l’edizione 2025 della kermesse, andata in scena malgrado una fastidiosa pioggerellina, è stata un successone.
La Bwt 1K Shot ha così segnato il primo passo concreto verso la stagione olimpica: un inizio simbolico che proietta Livigno verso il 2026, quando la località ospiterà le gare olimpiche di snowboard e freestyle. La neve, custodita dall’inverno scorso nella piana al centro di Livigno grazie allo snowfarming, ha ridisegnato le vie del paese, tra i ristoranti e le boutique, offrendo a chiunque passeggiasse per il centro o si accomodasse sugli spalti, la sfida all’ultimo centimetro tra i protagonisti dello sci di fondo azzurro.
Tra i giovani talenti locali e le stelle della Nazionale Italiana, l’abbraccio più caloroso è stato per Federico Pellegrino, che a Livigno, da sempre sede del suo altitude training, ha inaugurato l’ultima stagione di una straordinaria carriera. Nella gara maschile ad imporsi è stato Michael Hellweger, del Centro Sportivo Carabinieri, su Niccolò Bianchi, atleta di casa, e a Elia Barp, delle Fiamme Gialle. In campo femminile dominio di Iris De Martin Pinter, Centro Sportivo Carabinieri, che ha preceduto Nicole Monsorno, delle Fiamme Gialle, e la lettone Patricja Eiduka.
La festa è continuata in Plaza dal Comun con lo spettacolare show di freestyle e di snowboard, che ha lasciato il pubblico senza fiato. I fratelli Miro e Flora Tabanelli, insieme ai giovani talenti del Livigno Team e dello Sporting Club Livigno, hanno dato vita a una performance di alto livello che ha unito diverse generazioni, in una vera anticipazione olimpica.
Il clima olimpico si era già acceso la sera precedente con il talk "Sogni d’Olimpia", condotto da Jacopo Pozzi, che ha portato sul palco storie, emozioni e riflessioni: dal racconto intenso di Federico Pellegrino all’emozione di Michela Moioli, dalla gioventù dei fratelli Tabanelli fino alla determinazione di Jole Galli e Maurizio Bormolini, atleti nati e cresciuti a Livigno. La Gara da li Contrada da Livigno, con gli abitanti delle contrade livignasche vestiti in costume tipico o con mise caratteristiche, ha chiuso una giornata di sport, energia alpina e tradizione.