
Sono intervenuti i carabinieri (foto di repertorio)
Macherio (Monza e Brianza) – La Lombardia piange un’altra vittima di femminicidio. Mercoledì sera, 16 luglio, una donna di 34 anni è stata uccisa dal marito in via Visconti di Modrone a Macherio, nella provincia di Monza e Brianza. L’uomo l’avrebbe strangolata in una zona isolata, a circa 300 metri dalla loro abitazione.
La tragedia si è consumata in una ex caserma dei carabinieri, dove l’uomo avrebbe attirato la moglie. Secondo le prime ricostruzioni, il delitto sarebbe avvenuto dopo una lite, presumibilmente tra le 21 e le 23 di mercoledì sera. A dare l’allarme sono stati i due figli adolescenti della donna, di 14 e 17 anni, preoccupati perché la madre non era rientrata dal lavoro. I ragazzi hanno contattato le forze dell’ordine quando si sono accorti che qualcosa non andava.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari dell’Arma dei carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'omicidio. Le informazioni sulla vicenda sono ancora frammentarie, mentre gli investigatori stanno lavorando per chiarire tutti i dettagli del caso. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e prove per ricostruire i momenti che hanno preceduto il delitto e fare piena luce sulla tragedia.
L'episodio si aggiunge alla già lunga lista di femminicidi che hanno colpito la Lombardia: il delitto, al momento, sembra rientrare perfettamente in questa definizione, in quanto avvenuto nell’ambito di una relazione familiare. La comunità di Macherio è sconvolta per quanto accaduto.