Monza, apre il Safety point della Polizia sulla A4: dov’è e a cosa serve

La struttura è frutto di una collaborazione fra Autostrade per l’Italia e forze dell’ordine. Testimonial è l’atleta paralimpica Ambra Sabatini

Monza, 28 marzo 2024 – Promuovere i comportamenti di guida corretti e fornire indicazioni agli automobilisti per un uso virtuoso della vettura in autostrada. È frutto della collaborazione fra la polizia di Stato e Autostrade per l’Italia sul fronte della sicurezza stradale l’apertura del Safety Point nella stazione di servizio Brianza Nord, lungo l’autostrada A4, in territorio comunale di Monza. 

Il punto informazioni debutta insieme ad altre due strutture simili, attivate in Emilia Romagna, lungo la A1 a Modena e sulla A14 a Bologna. In precedenza aveva aperto il primo, nella stazione di servizio Casilina Est, in Lazio, sulla A1.

Il Safety point: nel tondo, Ambra Sabatini
Il Safety point: nel tondo, Ambra Sabatini

L'ambiente

Ogni locale all’interno del corner è stato allestito per ospitare un totem multimediale che, attraverso un nuovo software e il potenziamento della rete IP Aspi, permetterà il collegamento in videochiamata con la polizia di Stato, e la consultazione di materiali audio-video sulla sicurezza stradale: il totem sarà connesso con la polizia stradale tramite i tablet, messi a disposizione da Aspi, che verranno utilizzati dagli operatori della polizia, per ricevere le videochiamate dei viaggiatori, e garantire quindi la continuità del servizio tutti i giorni con assistenza h24.

Inoltre, sarà presente anche un monitor per promuovere le campagne di comunicazione e trasmettere i video sulla sicurezza stradale, mentre l’intero allestimento è stato realizzato con le grafiche della Campagna sulla sicurezza stradale di Aspi e Polizia “Ci sono limiti da superare, altri da rispettare”, con una testimonial d’eccezione: l’atleta paralimpica Ambra Sabatini.

Collaborazione

La sinergia fra Autostrade per l’Italia e polizia di Stato da anni si concretizza sulle autostrade con molteplici iniziative a supporto dei viaggiatori, campagne di comunicazione e interventi dedicati.

A sostegno di questa collaborazione, strumenti e tecnologie diffusi sulla rete autostradale: dal sistema Tutor - esteso su 1.500 km di infrastruttura - ai 2mila pannelli a messaggio variabile e 4mila telecamere.