Sicurezza stradale. La campagna fa tappa al liceo Primo Levi

Al liceo e istituto tecnico Primo Levi di Bollate si tiene il progetto sulla sicurezza stradale "Non chiudere gli occhi", promosso dalla polizia di Stato e Autostrade per l’Italia. Coinvolgerà oltre 200 istituti superiori per contrastare l'incidentalità stradale tra i giovani.

Sicurezza stradale. La campagna fa tappa al liceo Primo Levi

Sicurezza stradale. La campagna fa tappa al liceo Primo Levi

Tappa al liceo e istituto tecnico Primo Levi di Bollate per il progetto sulla sicurezza stradale “Non chiudere gli occhi“, promosso dalla polizia di Stato e Autostrade per l’Italia. Un percorso interattivo composto da workshop didattici, eventi live e un contest dedicato, che coinvolgerà oltre 200 istituti superiori. Obiettivo prevenire e contrastare l’incidentalità stradale che, per i giovani fino a 30 anni, rappresenta la prima causa di morte. "Per il gruppo Autostrade per l’Italia - dichiara la presidente Elisabetta Oliveri - la sicurezza è la priorità. Lavoriamo quotidianamente per innalzare i livelli di sicurezza a tutela degli utenti e di chi ogni giorno lavora sulle nostre infrastrutture. Grandi passi avanti in questo senso sono stati fatti anche grazie al supporto delle nuove tecnologie, ma molta strada è ancora da percorrere. Occorre infatti anche un grande cambiamento culturale in tema di sicurezza, a cui stiamo attivamente contribuendo con le nostre campagne rivolte, in particolare, alle giovani generazioni". Il progetto nelle scuole prevede un test personalizzato, da seguire in aula individualmente su smartphone. I ragazzi possono anche approfondire lo studio con workshop e materiale multimediale. Ro.Ramp.

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