ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Emergenza sicurezza, presidio davanti al Comune

Fratelli d’Italia Monza grida all’allarme sicurezza. In una nota il partito di centrodestra ha parlato di "piaga sociale" e annunciato...

Il recente pestaggio in piazza Cambiaghi: un gruppo di ragazzi ha lanciato contro la vittima una bicicletta

Il recente pestaggio in piazza Cambiaghi: un gruppo di ragazzi ha lanciato contro la vittima una bicicletta

Fratelli d’Italia Monza grida all’allarme sicurezza. In una nota il partito di centrodestra ha parlato di "piaga sociale" e annunciato un presidio di protesta: l’appuntamento è per domani alle 18, davanti a Municipio, poco prima del Consiglio comunale. "Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che dimostrano come il problema sicurezza a Monza sia ormai esploso", spiegano da FdI, accusando la giunta guidata dal sindaco Paolo Pilotto di "minimizzare" la gravità della situazione.

Ad avere acceso il dibattito l’episodio di violenza avvenuto mercoledì scorso nel cuore della città. Un ragazzo intento ad allenarsi negli spazi davanti al Nei (già saliti alla ribalta delle cronache per numerosi episodi violenti con protagonisti anche minorenni) è stato prima derubato di una cassa audio portatile, e poi aggredito da una banda di giovani malintenzionati (parrebbe di origine egiziana). I cosiddetti “maranza“. L’aggressione è avvenuta in piazza Cambiaghi, dove il gruppo ha lanciato contro il ragazzo una bicicletta e ha ferito alcuni suoi amici (ragazzi bengalesi tra i 16 e i 18 anni), accorsi in aiuto, con cocci di bottiglia.

"Siamo di fronte a continue scene da guerriglia urbana", denuncia il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Andrea Mangano. "Il rischio è che, con l’attuale atteggiamento giustificazionista della sinistra monzese, questi fenomeni degenerino in problemi di ordine pubblico. I cittadini hanno sempre più paura di uscire". Duro anche l’intervento di Marianna Gaspero, del direttivo cittadino di FdI: "Ricordo ancora come il centrodestra quando era al governo della città fosse accusato dall’allora minoranza Pd di avere un atteggiamento eccessivamente repressivo sul tema sicurezza, eppure all’epoca non si correva il rischio di essere aggrediti a qualsiasi ora, anche in pieno centro storico. Invitiamo la Giunta a rivedere la propria posizione giustificazionista e conciliante su questa emergenza per evitare di rendere sempre più alto il livello di insicurezza percepito e reale nella nostra città".

A.S.