DARIO CRIPPA
Cronaca

Cani segregati e malnutriti. Condannato il padrone

Trovati dalle Guardie Zoofile gravemente debilitati e sotto le intemperie. Sequestrati e curati dai veterinari, ora Dana e Pepe cercano una famiglia.

Trovati dalle Guardie Zoofile gravemente debilitati e sotto le intemperie. Sequestrati e curati dai veterinari, ora Dana e Pepe cercano una famiglia.

Trovati dalle Guardie Zoofile gravemente debilitati e sotto le intemperie. Sequestrati e curati dai veterinari, ora Dana e Pepe cercano una famiglia.

Pelle e ossa per la fame, sotto la canicola o il maltempo. Salvati dalle Guardie Zoofile, rinati grazie ai volontari Enpa e ora pronti a trovare una famiglia. Mentre il loro padrone aguzzino è stato condannato a tempi record dal Tribunale di Monza. Questa la vicenda portata alla ribalta dall’Enpa di Monza.

Tutto comincia a febbraio, quando a seguito di una segnalazione, l’appena costituito Nucleo Guardie Zoofile dell’Enpa Monza effettua un sopralluogo congiunto con Ats di Monza Brianza, supportati dalla polizia locale, in una casa di Giussano. Lo scenario è raccappricciante: due simil amstaff in un contesto estremamente degradato e in condizioni di salute visibilmente critiche. Il maschio è denutrito, legato a catena in un recinto fatiscente, senza riparo, senza cibo e acqua. La femmina, magra e debilitata, è legata sul balcone.

Contattato il proprietario, la risposta è di totale mancanza di collaborazione e forte ostilità, tanto che per poter procedere è stato necessario chiamare i carabinieri. Inevitabile il sequestro penale, i cani vengono portati al canile di Monza, dove vengono sottoposti immediatamente a visita veterinaria ed esami clinici. E la visita conferma, purtroppo, le pessime condizioni di salute: Dana e Pepe – questo il loro nome – sono “cachettici“, valema dire in stato di forte deperimento fisico, disidratati e denutriti.

Finalmente in una struttura protetta, per Dana e Pepe inizia una seconda vita, fatta di cure, attenzioni, coccole e passeggiate. Inizialmente spaventati, mostrano da subito un’indole mansueta e collaborativa; "hanno seguito un percorso riabilitativo sia fisico che comportamentale che sta dando ottimi risultati" fanno sapere dal canile gestito da Giorgio Riva. E anche la giustizia fa rapidamente il suo corso. E il procedimento si è concluso in tempi record con una condanna penale per maltrattamento. Dana e Pepe sono stati confiscati e sono quindi finalmente liberi di trovare una vera famiglia.

"Attendono la loro terza vita, cercano adozione!" fanno sapere ancota dall’Enpa. "Dana è una bellissima signorina di sette anni, docile e sempre in cerca di coccole. Pepe è un giovanotto di 3 anni, socievole con le persone, meno invece con gli altri cani e per nulla con i gatti! Ha un carattere vivace. Dei due è quello che ha risentito maggiormente, sia fisicamente che caratterialmente, della precedente situazione. Ma ha fatto passi da gigante e ha mostrato una gran voglia di rivalsa". Per chi fosse interessato, scrivere a canile@enpamonza.it.