F.L.
Sport

Al via il trofeo Bonfiglio, il torneo juniores da cui sono passati tutti i big: da Federer fino a Djokovic

Il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa pronto ad ospitare il tradizionale appuntamento che da più di 60 anni richiama i migliori giocatori under 18 del panorama internazionale

Da sinistra Boris Backer, Roger Federer e Novak Djokovic durante diverse edizioni del Trofeo Bonfiglio (foto credit Tennis Club Bonacossa)

Da sinistra Boris Backer, Roger Federer e Novak Djokovic durante diverse edizioni del Trofeo Bonfiglio (foto credit Tennis Club Bonacossa)

Milano – Poter dire “lo seguivo quando ancora non era nessuno” è una delle soddisfazioni più grandi di ogni appassionato di sport. Certo, scoprire il talento quando davanti hai i migliori prospetti del tennis mondiale (maschile e femminile) facilita di non poco il lavoro. Ed è proprio questo lo spettacolo che da sabato 18 maggio prenderà vita al Tennis Club Alberto Bonacossa.  In questo periodo, ormai da 64 anni, i campi di via Arimondi ospitano uno dei tornei juniores più prestigiosi del mondo: il Trofeo Bonfiglio.

Chi c’è passato

Nella sua lunga e prestigiosa storia il tabellone del Bonfiglio ha visto passare alcuni dei più grandi giocatori della storia del tennis: basterebbe citare Roger Federer e Novak Djokovic per avere già un’idea del livello di questa competizione. Nel corso degli anni sono stati davvero tanti i grandissimi passati per il Bonaccossa: Lendl, Becker, Muster, Edberg, Courier, Kafelnikov, Rios, Kuerten, Roddick, Navratilova, Capriati, Hingis, Safina, Ivanovic, Wozniacki e ancora molti altri. Come Stefanos Tsitsipas e Sasha Zverev, che il Bonfiglio l’hanno addirittura vinto, e oggi sono tra i protagonisti indiscussi del circuito Atp. 

Il programma di questa edizione

Da sabato 18 maggio, il J500 (la più prestigiosa delle sei categorie dell’ITF) prenderà il via al Tennis Club di via Arimondi che aprirà le sue porte a sei dei primi dieci under 18 del ranking mondiale ma anche a una lunga serie di nomi che magari oggi dicono poco, ma nel prossimo futuro potrebbero diventare leggende della racchetta. Si parte con i due tabelloni di qualificazione, maschile e femminile, con 8 ragazzi e altrettante ragazze che potranno raggiungere nei main draw i 128 big del tennis giovanile.

Chi tenere d’occhio

Tra questi c’è il 17enne Nicolai Budkov Kjaer, n.3 del ranking Junior ITF e già n.899 Atp. A fine marzo il norvegese ha conquistato il suo primo titolo ITF tra i “grandi”, il torneo M15 di Antalya in Turchia, e sempre quest'anno, nei tornei juniores, si è imposto nel J300 di Beaulieu sur Mer e ha raggiunto la semifinale agli Australian Open (battuto dal vincitore del toreno, Rei Sakamoto). Torna al Trofeo Bonfiglio dopo aver perso al terzo turno nella passata edizione e, in Italia, ha vinto nel 2023 i titoli nel J300 di Santa Croce sull'Arno e nel J200 di Salsomaggiore. Impossibile non citare tra i favoriti anche il 18enne rumeno Luca Preda, n.5 del ranking, reduce dal successo nel J500 egiziano del Cairo e finalista nel J500 tedesco di Offenbach. Grande attesa per vedere all’opera anche il 17enne australiano Hayden Jones, n.9 al mondo, recente vincitore nel J300 thailandese di Nonthaburi.

Australiana anche la favorita tra le ragazze. Stiamo parlando della giovanissima (15 anni) Emerson Jones, anche lei numero 3 del ranking Itf e finalista agli Australian Open Juniores, sconfitta solo da quella Renata Jamrichova esplosa proprio nella scorsa edizione del Trofeo Bonfiglio. Il suo stato di grazia è confermato anche dal successo nel celebre J300 di Traralgon. Osservata speciale poi Tyra Grant: nata e cresciuta in Italia, la sedicenne statunitense è figlia di Tyrone Grant, ex cestista che ha giocato anche nell'Olimpia Milano. Si allena nel centro della USTA a Orlando in Florida dopo essere passata dai campi di Bordighera del Piatti Tennis Center. Ha già debuttato nel circuito Itf delle “grandi” conquistando a marzo il suo primo titolo W15 ad Antalya in Turchia. Inoltre, ha recentemente vinto il J300 di Beaulieu sur Mer, mentre l'anno scorso si è imposta nel J300 di Santa Croce sull'Arno. Tra le azzurre, c’è grande attesa per la 17enne barese Vittoria Paganetti, reduce da un'incredibile qualificazione al main draw degli Internazionali d'Italia dopo essere passata per il torneo delle Prequalificazioni. La giovane pugliese è n.31 nel ranking e nelle ultime settimane ha raggiunto tre semifinali (J500 di Offenbach, J300 di Beaulieu sur Mer e J300 di Villena), mentre nel 2023 si è imposta in due J200 al Cairo.

Fra le wild card, alcune assegnate dal settore tecnico FITP in collaborazione con la direzione del Tc Milano, altre direttamente dal club stesso, spicca il nome di Lilly Tagger, 16enne austriaca allenata da Francesca Schiavone e vincitrice dei tornei J200 di Salsomaggiore e Prato. Tra gli azzurri che hanno saputo meritarsi una wild card, Lorenzo Beraldo, Jacopo Vasamì e Vito Darderi, fratello minore di Luciano, sempre più lanciato nel circuito Atp. L’augurio è che proprio fra i protagonisti ci possa essere anche qualche speranza italiana, col sogno di ritrovare un titolo che al Bonfiglio manca dal successo del 2012 di Gianluigi Quinzi.

Come vedere le partite

L’accesso al centro tennis durante il torneo è libero, non è dunque necessario acquistare nessun biglietto. Le partite della fase finale saranno visibili anche su SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre e 224 di Sky) e SuperTenniX, la piattaforma web di contenuti on-demand della FITP .