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Ztl Quadrilatero, niente multe fino a settembre: rinviato il divieto d’ingresso alle auto, due mesi di test e modifiche in arrivo

Milano Montenapoleone, pre-esercizio prorogato dal Comune fino alla prima metà di settembre per avere analisi più approfondite sui dati di traffico: slittano le sanzioni previste dal 12 luglio dopo le richieste di cittadini e commercianti. Esulta la Lega

Le telecamere all'ingresso della Ztl Quadrilatero della Moda a Milano

Le telecamere all'ingresso della Ztl Quadrilatero della Moda a Milano

Milano, 10 luglio 2025 - Sarà prorogata a metà settembre la fase di pre-esercizio delle telecamere nella Ztl Quadrilatero che doveva terminare sabato 12 luglio e far scattare le multe. Una decisione presa dal Comune per valutare approfonditamente le analisi dei flussi emerse nei primi due mesi di sperimentazione del provvedimento e provvedere a eventuali modifiche “ritenute utili nell'ottica di applicazione efficace, equilibrata e condivisa della misura viabilistica”.

Il perché della proroga

Lo ha deciso l'amministrazione comunale, rimandando il sanzionamento da parte delle telecamere alla prima metà di settembre. Nel corso di questi due mesi di pre-esercizio sono pervenute numerose segnalazioni e proposte di modifica della disciplina da parte di cittadini, operatori economici e soggetti istituzionali, che sono state oggetto di progressiva analisi da parte della Direzione Mobilità.

Una telecamera  in una Ztl,  Zona a traffico limitato
Una telecamera in una Ztl, Zona a traffico limitato

Continua il monitoraggio

Il Comune, da qui a settembre, completerà l'attività di monitoraggio dei transiti che restituiranno i dati oggettivi da cui prenderà' avvio la valutazione delle proposte di modifica della disciplina della Ztl, procedendo, ove necessario, all'adeguamento degli atti amministrativi e della relativa segnaletica stradale. Questa valutazione, spiega una nota di Palazzo Marino, “dovrà tenere conto dell'equilibrio tra le richieste di coloro che vivono o lavorano nell'area e gli obiettivi che l'istituzione della zona a traffico limitato si era preposta, ovvero il miglioramento della qualità dello spazio pubblico, la riduzione del traffico privato, nonché la promozione di forme di mobilità sostenibile all'interno di un ambito urbano di particolare pregio storico, architettonico e commerciale”.

L’assessora Arianna Censi

"Avevo condiviso con tutte le associazioni a vario titolo interessate dalla Ztl Quadrilatero che ho incontrato - spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità - che i primi due mesi di attivazione delle telecamere della Ztl sarebbero valsi come test, aprendo fin dall'inizio a eventuali modifiche, qualora fossero state ritenute adeguate. Abbiamo avviato un confronto aperto e serio con il tessuto produttivo e la cittadinanza, che proseguirà nei prossimi giorni e ci permetterà di optare per le modifiche ritenuti utili e che non snaturino il provvedimento. Proprio raggiungere questo obiettivo abbiamo scelto di prorogare il pre-esercizio".

Lega all’attacco

“Il rinvio a settembre dell’entrata in vigore della ZTL del Quadrilatero è una scelta intelligente, che avevamo da tempo auspicato. Tuttavia questa decisione mette in evidenza due criticità che il Comune non può più ignorare”. Lo dichiara Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Milano.

“La prima – spiega Verri – è che la sperimentazione avviata in queste settimane deve produrre risultati concreti e trasparenti, perché non è accettabile introdurre un divieto senza una reale analisi d’impatto sulle attività economiche e sulla vivibilità del quartiere. La seconda è che, come la Lega ha sempre denunciato, questo provvedimento presenta forti criticità: limita pesantemente le attività commerciali, il divieto H24 è una follia che penalizza chi lavora. Inoltre il divieto all’accesso dei motorini è una misura inutile, che colpisce lavoratori e cittadini senza alcun reale beneficio ambientale”.

Il cuore del Quadrilatero della moda di Milano è compreso tra via Manzoni, via della Spiga, corso Venezia e via Monte Napoleone
Il cuore del Quadrilatero della moda di Milano è compreso tra via Manzoni, via della Spiga, corso Venezia e via Monte Napoleone

La Zona a traffico limitato e le regole

L’ultimo progetto del Comune prevedeva per la Ztl Quadrilatero l’attivazione delle telecamere 24 ore su 24, negli isolati definiti dalle vie Manzoni, Senato, San Damiano, corso Monforte, via Cino del Duca, dall’area pedonale di corso Vittorio Emanuele. Il divieto di accesso era previsto per tutti i mezzi con l’esclusione, previa registrazione, di residenti e domiciliati muniti di autorizzazione, dei proprietari di box o posti auto nella Ztl, di coloro che sono diretti alle autorimesse presenti nella Ztl, dei mezzi di servizio per imprese che si occupano di manutenzioni (ad esempio impianti idrici e gas), di artigiani e impiantisti che prestano occasionalmente servizio (cui sono concessi 50 ingressi all’anno) e dei mezzi di enti che offrono prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza socio-sanitaria.

Le deroghe già previste per la moda

Il Comune, viste inoltre le attività della zona legate alle più importanti maison della moda che organizzano eventi di richiamo nazionale e internazionale, aveva previsto alcune deroghe per i veicoli destinati al supporto delle manifestazioni, previa autorizzazione del Comando di zona della Polizia Locale e solo per il tempo strettamente indispensabile. A questi si aggiungevano le auto degli ospiti diretti alle strutture alberghiere, i taxi e gli Ncc oltre a quelle a supporto dell’attività di car-valet (ovvero il servizio di presa in custodia, parcheggio e successiva riconsegna del veicolo, offerto da alcuni esercizi commerciali, nonché strutture ricettive).

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ZTL Quadrilatero della Moda, rinvio a metà settembre per l'entrata in vigore

Il traffico commerciale e le moto

Per i veicoli destinati al trasporto cose erano previsti orari d’accesso riservati (dalle 20 all’una di notte e dalle 9 del mattino alle 11) senza registrarsi preventivamente, dato che il sistema di lettura delle targhe è in grado di riconoscere la categoria dei veicoli in autonomia. Stessa modalità era pensata anche per i veicoli che trasportano prodotti alimentari deperibili, per cui era prevista un’altra fascia oraria dalle 16 alle 18, valida tutti i giorni. Per il primo anno di attivazione le moto e i ciclomotori potranno accedere alla Ztl.