Stramilano, scatta la precettazione: "Vigili fondamentali per il traffico"

Niente intesa all’incontro in Prefettura: stop all’agitazione. Il Sulpl rilancia: ci fermiamo alla Milano Marathon

La Stramilano

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Milano – Ancora una precettazione in arrivo per gli agenti della polizia locale. Con ogni probabilità, già oggi arriverà il provvedimento della Prefettura, per evitare che lo sciopero di domenica indetto dalle sigle Sulpl, Uil e Usb abbia ripercussioni sulla Stramilano e sulle celebrazioni a San Siro dell’arcivescovo Mario Delpini con i cresimandi.

Si allunga così una serie iniziata il 7 dicembre per la Prima della Scala (agitazione poi riprogrammata il 14 gennaio in concomitanza con la partita di Serie A Milan-Roma) e proseguita il 20 febbraio con la gara di andata degli ottavi di finale di Champions League tra Inter e Atletico Madrid. La motivazione è sempre la stessa: non si può rinunciare alla funzione dei ghisa in una manifestazione sportiva che richiamerà in strada decine di migliaia di podisti tra atleti professionisti e appassionati della corsa e che giocoforza genererà effetti a catena sulla circolazione cittadina, con chiusura delle vie inserite nel percorso. Tradotto: il servizio garantito dagli agenti è fondamentale per la sicurezza di chi prenderà parte alla cinquantunesima edizione della mezza maratona in salsa meneghina e per limitare il più possibile i disagi sul fronte del traffico automobilistico.

Ieri pomeriggio è andato in scena a Palazzo Diotti il tentativo di conciliazione obbligatorio, ma, come ampiamente prevedibile, le posizioni delle parti sono rimaste distinte e distanti. Di conseguenza, i vertici di corso Monforte hanno dovuto prendere atto dell’impossibilità di ricomporre la spaccatura, almeno per il momento, e trarre l’inevitabile conclusione. Tuttavia, i delegati del Sulpl hanno già annunciato le prossime tappe della mobilitazione, che verranno formalizzate lunedì: un nuovo sciopero verrà proclamato per il 7 aprile, in occasione della Milano Marathon, con blocco degli straordinari nella settimana del Salone del Mobile (da martedì 16 a domenica 21 aprile); inoltre, verrà calendarizzata un’assemblea del Corpo nel giorno del derby della Madonnina tra Milan e Inter, che si giocherà sabato 20 o domenica 21. "Noi andiamo avanti – chiarisce il segretario del Sulpl Daniele Vincini –. Il Comune non può pensare di continuare a nascondersi all’infinito dietro la Prefettura".

Il nodo della vertenza è ormai arcinoto: la difesa del contratto decentrato della polizia locale. Nei mesi scorsi, l’amministrazione ha palesato l’intenzione di voler rimettere mano all’accordo firmato in epoca Albertini, con l’obiettivo di incrementare il numero di pattuglie in servizio nei turni serali e notturni. Inizialmente, il fronte sindacale si è mosso compatto, tanto che i primi scioperi e l’assemblea tenuta in piazza Beccaria in occasione del big match del 4 febbraio Inter-Juventus sono stati proclamati da tutte le sigle.

A un certo punto, le strade si sono divise. I rappresentanti di Cgil, Cisl e Csa hanno deciso di rivolgersi al Tribunale del lavoro, denunciando il Comune per condotta antisindacale e ottenendo la convocazione di un tavolo a tempo (fino al 14 maggio) per la riapertura del dialogo con Palazzo Marino. Sulpl, Uil e Usb hanno invece scelto di andare avanti a oltranza, fin quando la Giunta non ritirerà l’informativa dell’11 novembre che ha lanciato l’ultimatum alla categoria: intesa sulle nuove regole entro il 31 gennaio o disdetta unilaterale del contratto dal 13 febbraio.

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