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Paolo Pillitteri, fedelissimo di Bettino Craxi e amante del cinema: chi era il sindaco della Milano da bere

Fu primo cittadino socialista tra il 1986 e l’1 gennaio del 1992: un periodo di grande vivacità culturale ma anche presago della bufera di Tangentopoli. La morte nel giorno del suo compleanno

Paolo Pillitteri con il garofano, simbolo del Psi durante l'era craxiana

Paolo Pillitteri con il garofano, simbolo del Psi durante l'era craxiana

Milano, 5 dicembre 2024 – Fu il sindaco della Milano da bere, ma anche il primo cittadino protagonista di un’era che sarebbe sfociata nell’uragano dell’inchiesta Mani Pulite. Luci e ombre. La città dice addio a Paolo Pillitteri, sindaco dalla fine del 1986 all’1 gennaio 1992, un mese e una manciata di giorni prima dell’arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio, evento considerato dalla cronaca e dalla storia come il primo atto di Tangentopoli. È morto oggi, giovedì 5 dicembre 2024, nel giorno del suo 84esimo compleanno. Ad annunciarlo il figlio Stefano, ex assessore comunale a Milano. Chi era Di origini...