Giulia Tramontano, l’annuncio del suo funerale e del piccolo Thiago

Domani a Sant’Antimo l’ultimo saluto, privato per volere della famiglia, alla giovane mamma uccisa da Alessandro Impagnatiello a Senago

L'annuncio funebre del funerale di Giuglia Tramontanbo e di Thiago

L'annuncio funebre del funerale di Giuglia Tramontanbo e di Thiago

Milano, 10 giugno 2’023 - La foto sorridente di Giulia Tramontano e sul manifesto anche il nome di Thiago.

Sant'Antimo, il comune in provincia di Napoli, si prepara a celebrare i funerali di mamma e figlio "strappati all'amore dei propri cari" per mano di Alessandro Impagnatiello, arrestato per l'omicidio della compagna, al settimo mese di gravidanza.

I genitori Loredana e Franco, i fratelli Chiara e Mario, i parenti e gli amici della 29enne si ritroveranno per la cerimonia - strettamente privata - nella parrocchia di Santa Lucia per i funerali che saranno celebrati alle ore 15 di domenica 11 giugno. Nel comune a Nord di Napoli domani sarà lutto cittadino per ricordare la giovane uccisa con "almeno 37 coltellate".

La sorella Chiara

"Grazie a tutti dell'affetto che ci avete dimostrato in questi giorni atroci. I vostri pensieri ci hanno inondato di amore e vicinanza. Ora però è il momento dell'ultimo saluto intimo e straziante a Giulia e Thiago e vorremmo viverlo insieme ai parenti ed amici più stretti". Lo scrive sui social Chiara Tramontano, la sorella di Giulia. Chiara Tramontano fa riferimento ai funerali che si terranno domani pomeriggio in forma privata a Sant'Antimo. "Siamo certi che capirete - spiega - perché in questi giorni avete dimostrato di saper vivere il nostro stesso dolore, operare il nostro stesso silenzio e commemorare Giulia con amore e rispetto". 

Cerimonia privata

Il sindaco del Comune campano Massimo Buonanno spiega che si tratta di "una cerimonia strettamente privata" e chiede "la massima osservanza di tale volontà ad ulteriore riprova della vicinanza e dell'affetto che l'intera comunità ha già sentitamente dimostrato".

L’autopsia

Ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della ragazza: Giulia Tramontano, la 29enne incinta di sette mesi, uccisa dal fidanzato Alessandro Impagnatiello, potrebbe essere morta dissanguata "in pochi minuti".

Una deduzione che arriva dai primi esiti dell'autopsia e da quel profondo taglio al collo che le ha reciso carotide, giugulare e trachea. Uno squarcio inferto sorprendendo la giovane alle spalle, come si deduce dalla macchia di sangue lasciata sul pavimento, poi il 30enne barman ha infierito sull'arteria sotto la clavicola e prima che Giulia  si accasciasse ha continuato a colpire, per un totale di "almeno 37 volte".

Colpi in rapidi successione, alla cieca, concentrati nella parte superiore del corpo. Poi è iniziata la seconda fase di un delitto che per la procura è premeditato. Impagnatiello ha tentato di bruciare il corpo prima con  dell'alcol, poi con della benzina. Ustioni "molto estese" che impediscono, al momento, di datare con esattezza l'orario della morte. Un tentativo di depistaggio, un gesto oltraggioso e forse una maldestra manovra di rallentare il riconoscimento. Ci vorranno alcuni giorni per gli esiti tossicologici, così come sulle risposte che si attendono sul feto.

Nulla osta alla sepoltura

Al termine dell'autopsia del cadavere  della 29enne uccisa da Alessandro Impagnatiello,  la Procura di Milano ha incontrato l'avvocato della famiglia di Giulia Tramontano e firmato il nulla osta al rilascio della salma e alla sepoltura.