MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Corsico: chi era Alessandro Nebbiolini, morto nell’incidente lungo il Naviglio. Oggi avrebbe compiuto gli anni

La sua auto è finita nell’acqua, a pochi metri dall’ingresso del cancello della palazzina in cui abitava. Indagini in corso sulla causa dello schianto

Un'immagine del recupero dell'auto; a destra, Alessandro Nebbiolini (Spf)

Un'immagine del recupero dell'auto; a destra, Alessandro Nebbiolini (Spf)

Corsico, 12 luglio 2925 - La città si è svegliata con una notizia drammatica: la morte di Alessandro Nebbiolini, un giovane appartenente a una famiglia molto conosciuta in città.

Il ragazzo, che proprio oggi, sabato 12 luglio, avrebbe compiuto 24 anni, stava rientrando a casa quando, a pochi metri dall’ingresso del cancello della palazzina in cui abitava, ha perso il controllo dell’auto, è finito contro la ringhiera del Naviglio Grande ed è precipitato in acqua. L'incidente è avvenuto in via Alzaia Trieste intorno alle 2.30 del mattino. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi per il giovane, che a quanto pare era da solo in auto, non c'è stato nulla da fare. Ancora incerte le cause che hanno provocato l'incidente. Sono tutte al vaglio e si va dall'ostacolo improvviso paratosi davanti al conducente della vettura, al malore improvviso o al colpo di sonno. Per ora bisognerà attendere l'esito dell'esame autoptico che dovrebbe essere predisposto dal pm di turno, intervenuto sul luogo della tragedia, per i prossimi giorni. È un fatto che l'auto con estrema facilità ha sfondato una ringhiera molto bassa e vetusta, in un tratto di strada dove si sono già verificati incidenti analoghi. Circa 150 metri prima del luogo dove ha perso la vita Alessandro, grande tifoso dell’Inter, c'è un altro tratto di ringhiera sfondato a causa di un precedente incidente avvenuto pare due anni prima. Il giovane verosimilmente tornava a casa dopo aver festeggiato il suo compleanno con alcuni amici. Si sono occupati dei rilievi i carabinieri, impegnati ad accertare dinamica e cause del tragico incidente.