MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Attivisti ambientalisti di Ultima Generazione imbrattano l’Arco della Pace. I passanti: “Andate a lavorare!”

Sei esponenti del movimento per il clima hanno inscenato la protesta contro l’appoggio del Governo italiano al quello di Israele nel conflitto contro Hamas

Attivisti di Ultima Generazione imbrattano l'Arco della Pace a Milano

Attivisti di Ultima Generazione imbrattano l'Arco della Pace a Milano

Milano, 15 novembre 2023 – Arco della Pace imbrattato con vernice arancione. Un altro blitz degli attivisti di "Ultima generazione" oggi alle 16 in piazza Sempione, tra le urla di dissenso dei cittadini presenti che hanno invitato i responsabili ad "andare a lavorare" e non hanno smesso finché la polizia ha accompagnato in Questura in 7 militanti presenti, ragazzi e ragazze. Al momento sono in fase di identificazione, dopodiché si valuterà la loro posizione in relazione al monumento bersagliato. In corso anche la valutazione dei danni.

Attivisti di Ultima Generazione imbrattano l'Arco della Pace
Attivisti di Ultima Generazione imbrattano l'Arco della Pace

Le ragioni del blitz

"Aumentano le spese militari e diminuiscono quelle per arginare le emergenze ambientali", hanno gridato gli eco attivisti, rinnovando pure la richiesta di un "Fondo riparazione" da 20 miliardi di euro "per riparare i danni subiti dai cittadini a causa degli eventi meteorologici estremi". Alcuni si sono "incollati" al pavè mentre altri lanciavano il liquido arancione sui marmi dell'Arco della Pace. "Ma vergognatevi!", urlavano i passanti. "Poi pago io per pulire la vostra m..., cog...", "Non serve a niente quello che fate". E ancora: "Andate a dare una mano in Emilia", "Andate a lavorare nullafacenti, vergogna!".

Uno degli attivisti infatti ha detto: “Siamo qui oggi perché vogliamo ridare colore alla parola pace. Il Governo sta violando clamorosamente l’articolo 11 della Costituzione che dice che l’Italia ripudia la guerra. Invece il Governo sta partecipando attivamente al conflitto tra Israele e Palestina”. Poco dopo gli attivisti sono stati avvicinati dagli agenti della polizia di Stato, presente, con cinque auto, e sono stati portati in Questura.

La polizia porta via una delle attiviste di Ultima Generazione
La polizia porta via una delle attiviste di Ultima Generazione

Cos’è Ultima Generazione

Si tratta della “costola italiana” di Extinction Rebellion e, secondo quanto dichiarato sul loro sito, compiono “azioni di disobbedienza civile nonviolenta per ottenere misure di contrasto al collasso ecoclimatico a cui stiamo andando incontro a causa delle troppe emissioni. Abbiamo il dovere morale di ribellarci a questo genocidio programmato. Se non protestiamo, se accettiamo questo crimine senza ribellarci, ne saremo complici.

Gli ultimi blitz a Milano

Due giorni fa, il 13 novembre gli attivisti per l’ambiente hanno bloccato il traffico sedendosi sulle strisce pedonali di viale Lucania, all’altezza di Piazzale Bologna, in zona Corvetto, e hanno così impedito il transito ai veicoli diretti verso il centro città. Inferociti gli automobilisti, che sono scesi dalle vetture e hanno inveito contro i manifestanti per provare a rimuovere il blocco stradale. 

L’episodio più famoso (e costoso) in città, però, risale al 9 marzo del 2023: due attivisti di Ultima Generazione avevano scavalcato le transenne fisse che proteggono il monumento equestre a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo, erano saliti in cima alla statua e l'avevano imbrattato con vernice gialla. Il monumento ha subito un lungo intervento di restauro durato sette mesi e costato 30mila euro.