ROBERTA RAMPINI
Cosa Fare

Milano Design Week 2024, tutti gli eventi in Triennale: mostre, progetti e laboratori di restauro

Lo spazio ospita alcune installazioni temporanee e altre visitabili per più tempo. Le esposizioni in corso rimangono aperte al pubblico anche durante questa settimana

Alcune delle esposizioni in Triennale Milano in occasione della Design Week 2024

Alcune delle esposizioni in Triennale Milano in occasione della Design Week 2024

Milano, 15 aprile 2024 – Nuove mostre e progetti alla Triennale di Milano in occasione della della Milano Design Week. Fedele alla sua vocazione di istituzione di riferimento per il design e l'architettura, la Triennale ospita progetti di respiro internazionale.

Si inizia con un doppio omaggio ad Alessandro Mendini, architetto, designer, artista e teorico che ha segnato il pensiero e il costume del Novecento e del nuovo millennio. Presentato da Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contempora, lo spazio del Cubo ospita fino 13 ottobre la retrospettiva "Io sono un drago. La vera storia di Alessandro Mendini", realizzata in collaborazione con l’Archivio Alessandro Mendini, curata da Fulvio Irace, con allestimento firmato da Pierre Charpin. Nell'Impluvium dal 16 aprile al 16 giugno è possibile ammirare "What" un'installazione ideata da Philippe Starck per omaggiare Alessandro Mendini. 

La “casa imperfetta” di Marco Sammicheli

Fino al 21 aprile è possibile visitare la mostra "Inga Sempé. La casa imperfetta", a cura di Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano. L’esposizione è allestita nella Design Platform, lo spazio espositivo collegato al Museo del Design Italiano. La casa imperfetta mette in scena progetti, oggetti e disegni in uno scenario domestico, reso accessibile grazie al percorso espositivo sviluppato da un’idea di Inga Sempé e progettato da Studio A/C di Alessia Pessano e Chiara Novello.

Il visitatore può interagire con ambienti come camera da letto, cucina, corridoio, disimpegno, spazio esterno e svolgere gesti quotidiani, come leggere un libro, sedersi sul divano, accendere e spegnere le luci. Sono inoltre esposti alcuni oggetti disegnati da Vico Magistretti e Massimo Morozzi, e opere di artisti internazionali, tra cui Gilbert & George, Domenico Gnoli, Mette Ivers, Saul Steinberg.

La mostra “Cini Boeri”: 100 anni fa la nascita dell’architetta

Fino al 28 aprile, Triennale Milano  e Archivio Cini Boeri presentano nella Biblioteca di Parco Sempione la mostra Cini Boeri, realizzata da un’idea di Antonio Boeri e Giulia Boeri, a cura di Cristina Moro, in occasione del centenario della nascita dell’architetta (1924 – 2020).

L’esposizione racconta la storia di Cini Boeri a partire dalla sua città, attraverso i materiali del suo archivio, tra cui le fotografie e gli impaginati con cui lei stessa presentava il suo lavoro.

Lo spazio espositivo è attraversato da una moquette rosa, filo conduttore visivo che caratterizzava la casa di Cini, in piazza Sant’Ambrogio. La sala lettura della Biblioteca, rialzata e illuminata dalla parete di vetro semicircolare, accoglie invece alcuni pezzi storici provenienti da collezioni private, archivi aziendali e musei che descrivono il design della progettista attraverso le sperimentazioni con le forme e i materiali, tra cui le lampade per Artemide, Stilnovo, Tronconi, Venini, le librerie girevoli in legno, realizzate con l’ebanista Luigi Ghianda, e il tavolo Lunario per Knoll. Sarà presente anche la borsa, disegnata per il contest Prada Invites, che è stata l’occasione per immaginare un accessorio in nylon, riconvertibile come i suoi arredi.

Il viaggio nell’archivio storico di Alcantara

La mostra "Generating Visions. Alcantara in the Arts", a cura di Damiano Gullì, curatore per Arte contemporanea e Public program di Triennale propone un viaggio inedito nell’archivio storico di Alcantara ed espone una selezione di opere di artisti e artiste italiani e internazionali, diversi per generazione, pratica e poetica, invitati negli anni dall’azienda a misurarsi con il materiale Alcantara, tra cui: Yuri Ancarani, Alberto Biasi, Zhang Chun Hong, Qin Feng, Soundwalk Collective, Nanda Vigo e Lorenzo Vitturi.

Attraverso una selezione di video di archivio la mostra offre inoltre l’occasione per ripercorrere tutte le collaborazioni sviluppate in un costante scambio e dialogo con artisti visivi, fashion e industrial designer, registi, videomaker, architetti e musicisti.

"Design walk in Budapest” omaggia la capitale dell’Ungheria

Sempre fino al 21 aprile, la Triennale ospita anche "Design Walk In Budapest", a cura di Rossana Orlandi e promossa da The Hungarian Fashion & Design Agency. La mostra punta i riflettori sulla dinamica comunità creativa ungherese.

Un omaggio alla scena creativa di Budapest, capitale dell’Ungheria cullata dal Danubio come un polo di aggregazione culturale che porta a Milano il patrimonio architettonico e di design in chiave moderna.

La mostra "Emeco to Emeco" firmata dal designer Jasper Morrison

Nel 1944, in piena Seconda Guerra Mondiale, la Marina statunitense aveva bisogno di sedie. La richiesta era di un prodotto leggero, ignifugo, resistente alla corrosione e, a quanto pare a prova di siluro.

L’azienda americana di mobili Emeco accettò la sfida ed è così che nacque l’ormai iconica 1006 Navy Chair, realizzata in alluminio riciclato per esigenze legate al periodo bellico. Il 2024 segna gli ottant’anni di vita del marchio che dopo il promettente esordio come fornitore governativo e militare è diventato un produttore di mobili di design di fama internazionale che vanta collaborazioni con molti dei principali architetti e designer del mondo.

La mostra “Walking sticks & canes” e “Wallpaper* class of ‘24”

"Walking sticks & canes" a cura di Keiji Takeuchi, con il supporto di Karimoku, una mostra che offre l'opportunità di condividere la storia e le origini del bastone, attraverso diciotto esemplari di bastoni realizzati da designer scelti dal curatore, che hanno voluto condividere la loro visione, con l'intento di sensibilizzare il pubblico nei confronti di questo oggetto essenziale ed espressivo.

Ed ancora "Wallpaper* Class of ’24", segna il ritorno di Wallpaper* alla Milano Design Week con una nuova mostra che presenta il lavoro di talenti emergenti nel campo del design e celebra il futuro del design.

“SaloneSatellite” celebra 25 anni di storia

Ed infine dal 16 al 28 aprile, "Universo Satellite. 25 anni di SaloneSatellite" a cura di Beppe Finessi. Nato come un “pianeta” del Salone del Mobile di Milano, ormai da tempo il SaloneSatellite è diventato un vero “universo” in sé, e il progetto espositivo Universo Satellite ne celebra i 25 anni di storia. Negli spazi di Triennale vengono esposti tutti gli “ingredienti” di una ricetta imbattibile, quella ideata nel 1998 da Marva Griffi5n Wilshire che ha portato alla realizzazione di questa manifestazione del mondo del design internazionale.

“Design I care”, il laboratorio di restauro temporaneo

Appuntamento speciale il 19 e 20 aprile con "Design I care". La Scuola di Restauro di Botticino, per la Milano Design Week 2024, apre negli spazi di Triennale Milano un laboratorio di restauro temporaneo, promosso da Valore Italia, per sensibilizzare e avvicinare il grande pubblico ai processi di conservazione e valorizzazione degli oggetti più iconici della collezione del Museo del Design Italiano di Triennale.

Gli studenti della scuola, accompagnati dai docenti, svolgeranno analisi e interventi di pulitura su alcuni importanti pezzi di design che costituiscono oggi la memoria storica di un vissuto sociale che va preservato. Tra le opere protagoniste degli interventi di restauro: la lampada Pipistrello di Gae Aulenti, la libreria Glifo di Enzo Mari e il divano Tramonto a New York di Gaetano Pesce.

Le mostre che rimangono aperte

Rimangono aperti al pubblico il Museo del Design Italiano, che ospita una parte della collezione permanente di Triennale, la mostra Dan Graham. The Passing time City (fino al 12 maggio), la mostra Ettore Sottsass. Design Metaphors (fino al 15 settembre) e l’installazione Saetta (Totem) di Alice Ronchi.

Orari in occasione del Fuorisalone

Orari di Triennale Milano dal 15 al 21 aprile 11.00 – 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00) Ingresso libero

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