Mulazzano: identificato il cadavere nell’abitacolo. Chi è e com’è morto

La vettura e il corpo sono stati recuperati dai vigili del fuoco sommozzatori. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto: disposta l’autopsia.

Le operazioni di recupero del corpo (Vigili del fuoco)
Le operazioni di recupero del corpo (Vigili del fuoco)

Mulazzano, 9 gennaio 2024 – Uomo senza vita nell’auto ribaltata, macabro ritrovamento nel canale Muzza. L’allarme è scattato alle 14 di ieri, lunedì 8 gennaio, nella frazione Quartiano di Mulazzano. Un passante ha segnalato una vettura ribaltata nell’acqua alta in via Adige, la strada che costeggia Quartiano e porta a Tavazzano con Villavesco. 

Era vicina al cantiere della strada provinciale 158, chiusa per lavori. All’inizio sembrava un mezzo abbandonato e si ipotizzava un furto, ma il tempestivo arrivo dei soccorsi ha invece permesso di capire che, all’interno del canale, c’era qualcuno da soccorrere. Però le speranze si sono presto spente perché l’uomo ritrovato nella vettura era già purtroppo senza vita. Sono stati immediatamente avvertiti il magistrato di turno e i carabinieri della compagnia di Lodi, presto arrivati con la polizia locale che hanno avviato i dovuti accertamenti.

Tutto per risalire all’identità della persona e avvertirne i familiari e poi per capire la provenienza e la proprietà dell’auto, una Ford Fusion. Alla fine è stato ipotizzato un incidente, disposta l’autopsia sulla salma, esame che verrà eseguito a Pavia.

L’assenza di testimoni, comunque, non ha permesso di chiarire come potrebbe essere avvenuto, se a seguito di un malore o per altri motivi. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Lodi con l’autopompa, l’autogru, la jeep campagnola e il nucleo sommozzatori di Milano. Invece il soccorso sanitario ha mandato l’auto infermieristica di Paullo e un’ambulanza della Croce rossa di Lodi anche se, purtroppo, dell’uomo a bordo del mezzo è stato soltanto possibile constatare il decesso. Sul posto anche la sindaca Silvia Giudici.

L’identificazione è arrivata dopo che i sommozzatori hanno recuperato vettura e corpo. La vittima era il 66enne Eugenio Biondi di Mulazzano. Una tragica fine, insomma, poco distante da casa e che ha lasciato la comunità nello sconforto. Per consentire le operazioni di soccorso, la polizia locale è rimasta a lungo impegnata nella gestione della viabilità. Era infatti necessario impedire l’accesso di esterni per lasciare libertà di movimento ai numerosi mezzi di soccorso intervenuti. La posizione defilata dell’accaduto non ha provocato disagi alla circolazione stradale.