A Lodi e Bergamo il sistema Siss va in tilt: per i medici è impossibile fare ricette o certificati telematici

Le segnalazioni sono arrivate ai consiglieri regionali del partito democratico, Roberta Vallacchi e Davide Casati, che si sono rivolti alla Regione

Un medico davanti al computer
Un medico davanti al computer

Lodi, 14 dicembre 2023 – È il gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia che lancia l’allarme. I consiglieri Roberta Vallacchi e Davide Casati hanno ricevuto segnalazioni allarmanti dai loro territori di Lodi e Bergamo e hanno spiegato: “Questa settimana, due giorni su quattro, il sistema Siss non ha funzionato. Medici e pazienti sono disperati –  hanno chiarito –. Anche stamattina, 14 dicembre, non riescono a lavorare. E il Covid è riscoppiato. I due consiglieri hanno riportato anche la testimonianza di un paziente: “Da almeno un mese la mia dottoressa non può emettere ricette online, né fare certificati telematici di malattia o di altro genere”.

La consigliera regionale Pd di Lodi Roberta Vallacchi
La consigliera regionale Pd di Lodi Roberta Vallacchi

Quindi l’osservazione: “Se in due province il Siss non funziona, i disservizi saranno un po’ ovunque. Non è la prima volta che lo denunciamo, ma a Palazzo Lombardia e soprattutto all’assessorato al Welfare, il problema sembra non interessi”, dicono i due esponenti dell'ala dem. “Nel momento in cui un medico di base non riesce ad accedere al Siss, il malato deve recarsi a prendere il certificato cartaceo, o mandare qualcuno, di persona. E poi deve pure arrangiarsi a spedirlo all’Inps – hanno sottolineato, rendendo chiaro il disagio che si crea davanti a questa circostanza –. Ovviamente, in un passato anche recente, si è fatto sempre così, ma se adesso i sistemi informatici sono cambiati, si sono evoluti, tagliando tempi, burocrazia, semplificando, perché poi non devono funzionare?”, si chiedono Vallacchi e Casati.

Quest’ultima è tra l’altro anche componente della III Commissione Sanità e aveva già presentato un’interrogazione sul tema. “La risposta aveva a che fare con ‘l’evoluzione tecnologica dell’architettura Siss’, con la ‘migrazione in cloud’, con ‘il rafforzamento dei sistemi di sicurezza informatica’ – ricorda Casati –. Ma dopo settimane tutte queste procedure evidentemente sono ancora ferme, se nulla ha ricominciato a funzionare come prima”.

Vallacchi, membro della IX Commissione Sostenibilità sociale, incalza: “Stiamo parlando di intelligenza artificiale e nella regione, che sostiene di essere la più avanzata d’Italia, siamo fermi a questi problemi informatici di base. A noi continuano a rispondere che ci sono i lavori in corso, ma i mesi passano e non cambia nulla. Speriamo possa risponderci l’assessore Bertolaso!” concludono.