Saronno, il rebus della tragedia familiare: spunta una lite tra figlio e anziana madre

Sarebbe questo il motivo scatenante dell’omicidio-suicidio avvenuto in una palazzina del rione Matteotti. Stefano Rotondi, 54 anni, ha ucciso la madre 81enne Teresa Sartori e poi si è tolto la vita

Nella palazzina del rione Matteotti teatro dell’omicidio-suicidio sono arrivati i Ris
Nella palazzina del rione Matteotti teatro dell’omicidio-suicidio sono arrivati i Ris

Saronno (Varese) – Quando e come Stefano Rotondi ha ucciso la madre Teresa Sartori e dopo quanto tempo ha deciso di togliersi la vita? Sono alcune delle domande a cui dovrà rispondere l’autopsia disposta dalle autorità sui corpi di madre e figlio trovati morti nella loro casa al quarto piano di un palazzo residenziale all’estrema periferia di Saronno nell’ultimo tratto di via Fratelli Cervi.

L’ipotesi che è al vaglio della procura è che l’omicidio di Teresa Sartori e il suicidio del figlio Stefano Rotondi sia avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso ed elementi preziosi per determinare le modalità e le tempistiche della morte dei due saronnesi arriveranno dagli accertamenti autoptici sulle salme portate alla camera mortuaria di Busto Arsizio nel primo pomeriggio di lunedì. Importanti anche i rilievi effettuati subito nell’appartamento al quarto piano in cui si è consumata la tragedia. L’ipotesi di una lite notturna ha trovato riscontro anche nelle testimonianze dei residenti che hanno sentito per la prima volta una discussione tra madre e figlio. I due, lei 81enne lui 54enne, vengono descritti come una famiglia tranquilla, abitudinaria e riservata. A scuotere la loro routine era stata qualche anno fa la morte del padre Giancarlo e negli ultimi mesi la malattia della madre di cui però la donna non aveva fatto parola ai vicini di casa. L’ipotesi che la tragedia si sia consumata nella notte tra sabato e domenica è compatibile coi i primi riscontri.

Lunedì mattina, intorno alle 10, non avendo avuto risposte dalla famiglia ormai da due giorni e vedendo la moto del 54enne in sosta nel garage una condomina ha deciso di entrare in casa con le chiave che la famiglia le aveva fornito proprio per le emergenze. Così ha trovato la donna morta in camera da letto e il figlio impiccato nello stesso locale. Ovviamente ha subito chiamato le forze dell’ordine. Una tragedia che ha lasciato senza parole i vicini di casa che prima di questo fine settimana non avevano avevano mai sentito urlare o litigare madre e figlio.