Saronno, uccide la madre malata e si impicca. I vicini: “Devoto a lei. Una tragedia impensabile”

La donna era malata da tempo, il figlio esasperato dalle sue condizioni. Città sotto shock: nessuno sapeva della malattia dell’81enne

SARONNO VARESE OMICIDIO SUICIDIO FIGLIO UCCIDE MADRE IN VIA FRATELLI CERVI 27 A SARONNO
SARONNO VARESE OMICIDIO SUICIDIO FIGLIO UCCIDE MADRE IN VIA FRATELLI CERVI 27 A SARONNO

C'è un dramma famigliare dietro l'omicidio-suicidio consumatosi oggi a Saronno, in provincia di Varese. Stefano Rotondi, 54 anni, ha ucciso la madre Teresa Sartori, 81 anni, impiccandosi subito dopo nella casa di famiglia di via Fratelli Cervi, nel quartiere Matteotti, ultima zona elegante prima dell'inizio dell'area popolare della città.

La donna era malata da tempo, lo confermano gli inquirenti, ma nessuno al di fuori della stretta cerchia dei famigliari era al corrente della grave malattia. “Davvero una tragedia impensabile, erano una famiglia così tranquilla. Mai un urlo, mai una discussione - dicono i vicini sconcertati - Se non avessi visto i carabinieri qui per l'intera mattina non ci avremmo mai creduto. Nessuno sapeva che Teresa fosse malata".

A fare la macabra scoperta è stata proprio una vicina: entrata in casa per svolgere delle faccende, ha trovato l'81enne morta in camera da letto e il figlio impiccatosi a pochi metri da lei. Per Saronno si tratta di uno choc. Nessuno tra i conoscenti avrebbe mai immaginato una cosa del genere. La famiglia viene descritta come riservata e molto educata. Mai un litigio, nessun trambusto è mai giunto dall'appartamento al quarto piano della palazzina di via Cervi all'orecchio dei vicini.

I carabinieri della compagnia di Saronno, coordinati dalla procura di Busto Arsizio, hanno effettuato tutti i rilievi del caso. L'accaduto appare chiaro e chiaro sembrerebbe anche il movente: un figlio esasperato dalle condizioni di salute della madre; una situazione pesantissima da gestire. La frustrazione che si trasforma in rabbia cieca sino al gesto estremo.

L'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia sui cadaveri per accertare ogni dettaglio e capire soprattutto come Sartori sia stata uccisa. Stefano Rotondi, operaio in una ditta di Caronno Pertusella, appassionato motociclista, viene descritto come un uomo tranquillo. Devoto alla madre con l'unico svago di farsi ogni tanto una passeggiata in centro o un giro in moto. Sempre negli stessi giorni, sempre allo stesso orario. Un uomo metodico, incensurato, che nel suo passato non nasconde alcun episodio di violenza. La sorella dell'uomo sta arrivando dal Veneto dove vive da anni. Sarà sentita in procura: e forse lei potrà fornire elementi utili a decifrare una tragedia per tutti imprevedibile.