GRAZIANO MASPERI
Cronaca

Notti violente in centro a Magenta: ragazzine urlano e bestemmiano, intervengono i carabinieri

Magenta, militari e polizia locale chiamati in causa. Tutte identificate le protagoniste, esasperati abitanti e commercianti: spaccio in pieno giorno e non si contano gli atti vandalici

Sono intervenuti i carabinieri

Sono intervenuti i carabinieri

Magenta (Milano) – Due pattuglie di carabinieri, ma anche la Polizia locale. È scattato l’allarme l’altra sera nel pieno centro di Magenta. A innescarlo una rissa tra giovani. Non è una novità. Questa volta i protagonisti sono risultati essere minorenni. Ragazzine per la precisione. Giovanissime che sono passate dalle parole ai fatti, con tanto di bestemmie per dare ancora più tono alle loro frasi. Bestemmie urlate così forte da essere avvertite in tutto il centro città. Soltanto l’intervento dei militari ha riportato l’ordine tra via Pusterla e via Volta, a pochi metri dal palazzo municipale, luogo dove spesso si verificano liti tra giovani, spesso alterati dall’abuso di alcol e stupefacenti. Luogo dove lo spaccio di stupefacenti avviene in pieno giorno sotto gli occhi dei passanti e le forze dell’ordine appaiono impotenti.

Questa volta a preoccupare maggiormente, l’età delle ragazzine. Magenta, come un po’ tutte le città, vive un momento difficile di fronte ai giovani. Troppo spesso nella vicina galleria che collega piazza Liberazione a piazza Formenti vengono segnalati atti di vandalismo. Poche settimane fa hanno perfino incendiato del libri. E i commercianti alzano la voce perché non è possibile andare avanti in questo modo.

In via Volta, carabinieri e polizia locale si sono limitati a prendere le generalità delle ragazzine che volevano fare a botte per motivi sconosciuti. Poi, nel momento in cui le forze dell’ordine se ne vanno i problemi tornano. Nessuna delle ragazze coinvolte ha riportato ferite, per fortuna. La polizia locale, che ha preso le generalità delle ragazze, è presente nelle zone centrali di Magenta in maniera continua. Eppure la cosa non sembra incutere timore nei giovanissimi.