LUCA BALZAROTTI
Economia

Mutui, il valore cresce: in Lombardia prestiti da 149mila euro per comprare una casa

Nel primo semestre gli importi in regione sono aumentati del 3%. Boom di contratti (+18,9%), ma nel 65% casi si tratta di surroghe

Il mercato del mattone in Lombardia non conosce crisi

Il mercato del mattone in Lombardia non conosce crisi

Milano, 31 agosto 2025 – L’importo medio di un mutuo per acquistare casa sfiora i 149mila euro in Lombardia. Un valore che nei primi sei mesi dell’anno è cresciuto del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Secondo l’analisi congiunta di Facile.it e Mutui.it, “le buone condizioni offerte dalle banche, l’alleggerimento del costo del denaro e un aumento generale della fiducia dei consumatori hanno avuto un impatto positivo sul mercato”. Un altro indicatore positivo riguarda l’età media di chi ha presentato domanda: tra gennaio e giugno è aumentata la quota di giovani che ha bussato alle banche per avere un finanziamento finalizzato a comprare casa. Milano è la provincia con l’importo medio più alto (168.017 euro), davanti a Como (144.586 euro) e Monza con 144.559 euro. Seguono Varese (137.051 euro), Brescia (136.007 euro), Lecco (135.917 euro), Bergamo (131.486 euro), Lodi (127.456 euro), Sondrio (125.488 euro), Mantova (124.658 euro) e Cremona (123.621 euro). L’importo più basso è stato chiesto in provincia di Pavia, dove la cifra media nel primo semestre dell’anno non ha raggiunto i 120mila euro (119.877 euro).

Da gennaio a giugno sono cresciute anche le richieste di finanziamenti. Un incremento del 18,9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Ad alimentare l’impennata hanno pesato soprattutto le surroghe, le ridefinizioni dei contratti stipulati con le banche alla ricerca di condizioni contrattuali più favorevoli dopo i tagli al costo del denaro apportati dalla Bce, la Banca centrale europea. Secondo il Barometro Crif - che si base sul sistema di informazioni creditizie Eurisc - nel primo trimestre il peso delle surroghe è cresciuto del 65% rispetto al inizio 2024.

La corsa al mutuo nella prima parte dell’anno ha interessato tutti i territori, anche se con differenti velocità: Lodi guida la graduatoria con un incremento del 28,9%, davanti a Brescia (+22,1%), Bergamo (+21,1%), Lecco (+20,9%) e Monza (+20,1%). Seguono Milano (+18,2%), Varese (+17,2%), Sondrio e Cremona (+16,6%), Mantova (+16,2%), Pavia (+16,1%) e Como (+15,6%).

Il taglio dei tassi operato dalla Bce ha modificato anche le scelte dei lombardi: la maggior parte si orienta sul tasso fisso, ma il variabile ha recuperato terreno vista la convenienza. “È importante non limitarsi a guardare il tasso – raccomandano gli esperti di Facile.it –. I variabili, seppur convenienti, possono cambiare durante il corso di vita del mutuo, mentre quelli fissi rimangono costanti. Non esiste una scelta giusta o sbagliata in assoluto, la decisione va presa sulla base delle caratteristiche del mutuatario”.