
COMO – Sembra una barzelletta, ma è tutto vero. Il nuovissimo treno a due piani Caravaggio, fiore all’occhiello della nuova flotta di Trenord, non è a misura di Svizzera, anzi delle gallerie svizzere. Nella fattispecie quelle che al confine di Como portano alla stazione di Chiasso. L’altro giorno i pendolari se ne sono accorti loro malgrado quando otto treni nell’arco di dodici ore sono stati cancellati o costretti a fermarsi alla stazione San Giovanni perché fuori sagoma rispetto al tunnel di confine. Il Caravaggio, che di solito non fa servizio sulla linea, era arrivato per sostituire, ironia della sorte, un altro treno che si era guastato.
“Il nuovo treno a due piani Caravaggio non può passare nella galleria di Monte Olimpino, perché troppo alto - spiega Giovanni Galimberti, portavoce dei pendolari -. Non è ammissibile che non vi sia alcuna alternativa per i viaggiatori che devono percorrere il tratto Como-Chiasso, molti dei quali poi proseguono verso la Svizzera. Ricordiamo infatti che il servizio S11 era già stato arretrato a Como con una corsa su due, proprio per la volontà di utilizzare materiale rotabile nuovo ma non adatto alla galleria, imponendo però un cambio treno a Como, garantito dalle corse RE80. Sopprimendo però le restanti corse di S11, senza proporre alternative se non l’attesa di 30 minuti per il treno successivo".
I pendolari hanno lanciato un appello a TreNord e Regione per chiedere di disporre i binari di arrivo e partenza dei treni S11 e S10 sulla stessa banchina, facendo attendere al treno S10 per Chiasso l’arrivo del treno S11 da Milano. "Basterebbe far partire il treno S10 dal binario 6, disponendo l’arrivo dell’S11 da Milano sul binario 4 facendo in modo che l’S10, che parte al minuto 10 da Como, attenda l’S11 in arrivo da Milano che arriva al minuto 11.
Solitamente i treni S11, a metà giornata, quando sono effettuati con materiale nuovo a due piani, arrivano a Como in perfetto orario o in anticipo. Inoltre, va considerato che i treni S10 hanno svariati minuti di sosta a Chiasso e a Mendrisio, con la possibilità quindi di recuperare 1-2 minuti di ritardo dovuti all’attesa del treno S11". Poi i pendolari chiedono che sia data ai viaggiatori la possibilità di proseguire verso la Svizzera tedesca senza doversi sobbarcare, oltre al cambio forzato, anche il costo del treno Eurocity tra Como e Chiasso.