DANIELE DE SALVO
Cronaca

Variante della Tremezzina, mille giorni di lavori per 600 metri di galleria. I sindaci chiedono garanzie

L’impresa convocata in Anas, nei prossimi giorni un incontro per fare il punto della situazione. “Ripresa lavori e tempi certi”

I lavori in galleria

I lavori in galleria

Tremezzina (Como), 31 agosto 2025 – Prima del cantiere sono riprese le polemiche sul lago di Como, ancora una volta per i lavori della Variante della Tremezzina, la strada da oltre 440 milioni, la cui contabilità andrà presto aggiornata per i rincari dovuti al costo delle materie prime e ai problemi di smaltimento dei detriti di scavo.

Mille giorni dopo l’avvio dell’opera, in pratica a metà rispetto al cronoprogramma presentato da ingegneri e tecnici del Consorzio Sis di Milano che si sono aggiudicati l’appalto, risultano scavati solo 600 metri di galleria, contro i 9 chilometri previsti. Fatte le debite proporzioni, di questo passo, prima di terminare l’intervento ci vorranno altri 45 anni. Per questo i sindaci del lago sono sul sentiero di guerra.

“L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – spiega il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra – ha ribadito il massimo impegno ad accelerare la ripresa dei lavori senza alcuna variazione di programma e di impiego di risorse rispetto alle intese stabilite tra di noi il 26 luglio. L’impresa è stata convocata in Anas il primo settembre e nella prima settimana del mese abbiamo convenuto di tenere un incontro a Tremezzina con lui, in una data che stiamo definendo con prefetto e presidente della Provincia”.

I sindaci da mesi chiedono chiarezza sui tempi e garanzie sulla ripresa dei lavori e che procedano spediti, con l’obiettivo di recuperare almeno in parte i ritardi accumulati. Nell’attesa si discuterà anche della possibilità di allargare la Statale Regina nei suoi punti più critici, non una soluzione alternativa alla Variante ma almeno un succedaneo in attesa dello sblocco del cantiere.