PAOLA PIOPPI
Cronaca

Giovane circondato da una gang e obbligato a prelevare al bancomat: l’estorsione in centro a Como

Il ventenne sabato sera avrebbe consegnato 520 euro a tre ragazzi. Uno di loro è stato subito arrestato dalla polizia

Volante in piazza Volta

Volante in piazza Volta

Como – Ai poliziotti ha detto di essere stato minacciato e costretto a prelevare soldi da consegnare a tre ragazzi poco più grandi di lui. Un’aggressione che sarebbe avvenuta sabato sera verso le 22.30, quando una pattuglia della Squadra Volante stava transitando all’interno della città murata a Como, nella zona della movida in piazza Volta. La vittima, un comasco di 20 anni, ha detto di aver fatto due prelievi per un totale di 520 euro.

In base alle descrizioni fornite dalla vittima, le volanti sono riuscite a riconoscere e rintracciare un ragazzo di 23 anni già noto, in quanto destinatario in passato di diversi provvedimenti di prevenzione emessi dal Questore, residente in via Anzani, e perfettamente conosciuto dagli agenti. È stato trovato e fermato poco dopo, arrestato per estorsione in concorso, e trovato con una parte dei contanti in tasca, si ritiene quelli consegnati dal ventenne.

La versione di quest’ultimo, è ora al vaglio del magistrato di turno della Procura di Como, che in queste ore sta valutando come procedere. Il ragazzo ha infatti raccontato di essere stato avvicinato dal terzetto mentre si trovava poco prima in piazza San Rocco: ragazzi che la vittima conosceva già, e che lo avrebbero obbligato a portarli in auto in piazza Volta. Durante il tragitto, al ventenne sarebbe stato imposto di fermarsi al bancomat dell’istituto di credito in cui aveva il conto, per fare i due prelievi, di 520 euro, subito consegnati ai tre.

Questi, sempre secondo il suo racconto, se li sarebbero subito spartiti, per poi allontanarsi. A quel punto il ventenne è rimasto finalmente solo, e ha fermato la pattuglia transitata poco dopo. I tre sono stati visti nella zona di via Garibaldi, ma si sono divisi fuggendo in diverse direzioni. Ora il magistrato sta facendo le sue valutazioni in merito alla richiesta di convalida dell’arresto.