Como, false polizze assicurative: una coppia a processo

I due hanno incassato 700 euro con accredito su una Poste Pay; inoltre devono rispondere di sostituzione di persona e di falso per aver alterato i contratti

Il palazzo di giustizia di Como in una foto d'archivio

Il palazzo di giustizia di Como in una foto d'archivio

Cantù, 6 dicembre 2023 – Si spacciavano per agenti assicurativi e, utilizzando le generalità del vero mandatario della compagnia, avevano sottoscritto un contratto per la polizza di un’auto con due canturini, proprietari di una Fiat Panda e una Renault Scenic.

Una truffa per la quale S.L.V., 41 anni e M.R., 37 anni, entrambi di Caserta, sono finiti a processo davanti al giudice monocratico di Como. Sono accusati di aver incassato 700 euro, per due diverse polizze alterate e non valide, con accredito su una Poste Pay, tra ottobre e novembre 2019. Devono inoltre rispondere di sostituzione di persona per aver utilizzato le generalità di un vero broker assicurativo, e di falso per aver alterato i due contratti apponendo l’intestazione della compagnia assicurativa.