
Guardia Costiera sul posto; a destra, le operazioni di recupero
Padenghe sul Garda, 12 luglio 2025 – Si trovava sul ponte di una barca, probabilmente impegnato in alcuni lavori di manutenzione, quando a un certo punto ha perso l’equilibrio ed è finito in acqua. Un operaio è morto sabato 12 luglio, nel porticciolo di Padenghe sul Garda, località lacustre del Bresciano.
L’allarme è scattato con una chiamata di soccorso al numero unico d’emergenza 112, girata immediatamente alla sala operativa della Guardia costiera di stanza sul Garda. Erano le 8.40 circa. Al telefono si segnalava la caduta in acqua da una barca di un operaio, notato dal testimone inabissarsi nella zona del porto. Immediata si è attivata la macchina dei soccorsi che ha visto l’intervento dell’unità navale della Guardia Costiera GC A58. Nel momento in cui la squadra è arrivata sul luogo dell’incidente, si è calato in acqua il soccorritore marittimo, che ha avviato le ricerche in snorkeling senza però riuscire ad individuare il corpo a causa delle condizioni dell’acqua, troppo torbida per poter intuire i contorni di una figura umana.
Dalla sala operativa dei vigili del fuoco di Brescia, quindi, sono stati attivati i sommozzatori dei pompieri di Malpensa, che sono giunti sul posto con l’elicottero dei vigili del fuoco. Sbarcati i sommozzatori, si sono immersi e dopo pochi minuti il corpo della persona adagiato su un fondale di circa 3 metri è stato recuperato e portato in superficie. Qui gli operatori del 118, già presenti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso dell’uomo.
Le attività di polizia giudiziaria per la ricostruzione di causa e dinamiche dell’incidente sono state delegate, dal pm di turno in procura a Brescia, al personale della Guardia Costiera di Salò, che ha inviato sul posto anche una pattuglia terrestre. Presente anche una pattuglia della polizia locale di Valtenesi per garantire l’area sgombera e consentire le attività investigative.