MILLA PRANDELLI
Cronaca

In treno fino a Marone, si può. Martedì riaprirà la tratta. Per Edolo altri 7 giorni d’attesa

Rinnovati i sistemi di controllo della linea e rifatti i ponti

Si tornerà a viaggiare dalle 5.30 di martedì sulla tratta Brescia-Marone lunedì 8 settembre sarà raggiungibile anche Edolo

Si tornerà a viaggiare dalle 5.30 di martedì sulla tratta Brescia-Marone lunedì 8 settembre sarà raggiungibile anche Edolo

Settimana difficile per i pendolari che viaggiano da Brescia alla Valle Camonica a causa della chiusura totale della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo. Se la strada ferrata è ferma da Edolo a Marone dal mese di marzo per consentire i lavori necessari a fare viaggiare i treni all’idrogeno come previsto dal progetto H2iseO, negli ultimi giorni tutta la circolazione è stata sospesa. Nella tratta tra Marone e Brescia riprenderà martedì 2 settembre, mentre l’8 tutta la tratta sarà nuovamente a disposizione di viaggiatori, lavoratori, studenti e turisti.

"Lunedì 1 settembre i lavori di attivazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (Acc-M) tra Brescia e Iseo – spiegano da Ferrovienord –. Come previsto, dunque, la circolazione ferroviaria sulla linea Brescia-Iseo-Edolo riprenderà tra Brescia e Marone dalle 5.30 di martedì 2 settembre. Tra Marone e Edolo proseguono invece i lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento della linea iniziati a marzo e che termineranno il prossimo 7 settembre. Dal giorno successivo, lunedì 8 settembre, la circolazione ferroviaria sarà ripristinata sull’intera linea".

Il nuovo Apparato centrale computerizzato multistazione (Acc-M) entrerà in funzione sulla tratta Brescia-Iseo in sostituzione degli apparati Acei (Apparato centrale elettrico a itinerari) precedentemente in servizio. Il nuovo sistema è monitorerà tutte le funzioni e le logiche degli impianti controllati nella tratta tra Brescia e Iseo: ovvero i sistemi di rilevamento treno, i deviatoi, i segnali, i passaggi a livello e i sistemi di protezione marcia treno.

Lungo il tratto di ferrovia su cui si lavora da marzo sono stati rifatti i ponti ferroviari a Niardo sui torrenti Re e Cobello colpiti dall’alluvione del 2022. Durante i sei mesi di interruzione sono stati previsti altri interventi su tutta la rete che comprendono anche: la realizzazione di imbocchi artificiali di parte delle gallerie comprese nella tratta tra le stazioni di Marone e Pisogne e protezione dei versanti con la posa di reti paramassi; l’intervento di rinnovo e risanamento dell’armamento ferroviario tra Cedegolo ed Edolo; il rinnovo dell’armamento con sostituzione delle traversine e dei deviatoi nelle stazioni comprese nella tratta tra Pisogne e Breno; l’implementazione del sistema di segnalamento e sicurezza nella stazione di Pisogne e la riqualificazione della stazione di Edolo con adeguamento a standard dell’armamento ferroviario e realizzazione di una nuova banchina a servizio dei binari 2 e 3.

Milla Prandelli