
La firma della convezione Da sinistra: Elisa Zambito Marsala per Intesa Sanpaolo il presidente della Fondazione Monte Lombardia Mario Cera e il rettore dell’ateneo Francesco Svelto
Rinnovata la convenzione siglata dall’Università di Pavia, dalla Fondazione Monte di Lombardia e da Intesa Sanpaolo volta a potenziare l’offerta formativa dell’Ateneo per giovani ricercatori in ambiti innovativi per il Paese e rafforzare il tessuto economico, sociale e culturale pavese. La partnership, di durata triennale fino al 2029, sostiene dottorati di ricerca in otto contesti scientifici attraverso borse di studio in alcuni degli ambiti più strategici e innovativi per la società: dalla neuro-robotica alla sensoristica, fino alla medicina personalizzata e le scienze della vita.
"Il rinnovo della convenzione con banca Intesa Sanpaolo, con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia – ha detto il rettore Francesco Svelto –, è una grande notizia per l’Università di Pavia e per i giovani impegnati nella ricerca. Sottolinea, in modo evidente, come il primo ciclo quinquennale abbia dato i frutti auspicati, determinando nuove reti di collaborazione scientifica nazionale ed internazionale. Proseguiremo su questa strada rinnovando i temi e coinvolgendo i migliori laureati".
Un approccio trans-disciplinare dall’analisi modellistica alla neuro-robotica, con al centro le neuropatologie umane, ma anche terapie farmacologiche e dispositivi medici ingegnerizzati per il singolo paziente, saranno trale discipline sulle quali si concentreranno i dottorati. "Come presidente della Fondazione Monte di Lombardia – ha aggiunto Mario Cera –, sono consapevole dell’importanza per il territorio, non solo pavese, della storica Università e della necessità di favorire i talenti". "Un investimento sul presente, oltre che sul futuro – ha concluso Elisa Zambito Marsala, responsabile Education ecosystem and global value programs Intesa Sanpaolo –. Il sistema universitario dovrà sempre di più sostenere la ricerca".
Manuela Marziani