
Giuseppe Azzarello, capogruppo di FdI: l’amministrazione non fa niente. Cartelli spostati e niente controlli . L’assessore Giuseppe Borgonovo replica agli attacchi: "Abbiamo 2.500 stalli nella prima cintura della città".
I parcheggi allo sbando e un’Amministrazione comunale che subisce gli eventi e resta a guardare. Questa l’accusa lanciata da Giuseppe Azzarello, capogruppo di Fratelli d’Italia, nell’ultima seduta di Consiglio comunale. Il tema, del resto, è particolarmente sentito. A Seregno, città dello shopping e dei locali, il bisogno di parcheggi è quasi vitale. "È la terza volta che torno sull’argomento - ha spiegato Azzarello - e nulla è cambiato in centro. La situazione penalizza anche il commercio. Qualcuno scarica la colpa su amministrazioni precedenti, ma faccio notare che ormai da 7 anni il sindaco Alberto Rossi è al governo della città. Nel dicembre 2024 scadeva il bando, si poteva intervenire. C’è stato l’incontro con i commercianti, che da 5 anni denunciano questi problemi, ma non è stato fatto nulla".
Azzarello ha anche elencato le criticità: dal parcheggio di piazza Donatori del Sangue a quello del piazzale di Santa Valeria ("gratuito e senza controlli, ho visto una mamma scappare con 2 bambini perché un suv ha preso la rincorsa per salire sul sagrato"). Problemi nei parcheggi sotterranei nel centro storico: "In via Odescalchi le auto non dovevano neanche esserci però qualcuno ha spostato i cartelli e ha lasciato l’auto in sosta. Bisogna concentrarsi sul bando, aprire un dialogo costruttivo per una soluzione che accontenti tutti e renda la città più sicura e usufruibile". L’assessore Giuseppe Borgonovo, che tra le sue deleghe ha anche Viabilità e Parcheggi, ha tuttavia fatto presente che non considera così problematica la situazione: "Abbiamo 2.500 stalli di sosta nella prima cintura della città. A fronte di questo solo qualche decina di posti auto inibiti in via Odescalchi. La dotazione di parcheggi c’è. Anche in via Bellini e in piazza Linate. Da lì si può accedere al centro facilmente. Le persone arrivano a migliaia, lo abbiamo visto anche con la Seregno Sport Week. Questo non vuol dire che non ci sia un problema in via Odescalchi. Si accompagna a un forte disagio sociale, a vandalismi ripetuti nel tempo. Sono stati fatti parecchi interventi, ma l’anno scorso si è verificato un decesso per un incendio. Quindi il secondo piano interrato è chiuso. Il primo piano è stato riaperto sei mesi fa, l’altro è inagibile". Azzarello, però, non ci sta: "Se l’assessore è a conoscenza di atti di vandalismo, bisogna mandare la polizia locale a controllare. Non c’è la sbarra, il portone è completamente aperto. Anche la Ats ha detto di andare a pulire per rimuovere i rifiuti e ripristinare la situazione di decoro, la situazione è sotto gli occhi di tutti".