
Sofia Pozzi
Vedano (Monza e Brianza) – Vedano si prepara a dare l’ultimo saluto a Sofia Pozzi. Sono in programma domani alle 10 nella chiesa parrocchiale il funerale della 23enne annegata giovedì al Conero. Una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Il sindaco Marco Merlini ha proclamato il lutto cittadino "in segno di rispetto e condivisione del dolore". Disposta, quindi, per tutta la giornata l’esposizione a mezz’asta delle bandiere negli edifici comunali, oltre alla sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche di carattere ricreativo organizzate o patrocinate dall’amministrazione comunale. Si invita, inoltre, la cittadinanza a partecipare al lutto nelle forme che riterrà più opportune e i titolari di attività commerciali, imprenditoriali e di servizio a manifestare la propria partecipazione al cordoglio con modalità rispettose, evitando comportamenti che contrastino con lo spirito del lutto cittadino.

La tragedia di Sofia ha particolarmente colpito il sindaco Merlini: "Si tratta di una famiglia conosciuta a Vedano - le sue parole -. Sofia era una ragazza molto attiva, piena di vita, impegnata a livello sociale. Molti la conoscevano per il suo impegno nel Gs Vedano. Faccio fatica a parlare di lei, era amica dei miei figli". Anche la società sportiva ha voluto dedicare un pensiero alla ragazza sulla pagina Facebook: "Una giovane collaboratrice che ha lasciato un segno speciale nel cuore di tutti noi. Ci stringiamo in un caloroso abbraccio alla sua famiglia, condividendo il dolore per questa perdita immensa. Riposa in pace, Sofia. Il tuo sorriso e il tuo entusiasmo resteranno per sempre con noi".

Una vacanza tragica per Sofia Pozzi. La ragazza è entrata in mare con gli amici al largo dei Lavi a Sirolo (Ancona), all’improvviso si è trovata in difficoltà a una ventina di metri dalla riva. Non è stata neanche in grado di chiedere aiuto, sono stati gli altri giovani a lanciare l’allarme. In ogni caso la 23enne è stata recuperata dai soccorritori della Croce Rossa, intervenuti con l’idroambulanza. Hanno cercato di salvarla con manovre di rianimazione mentre raggiungevano il porticciolo di Numana, dove c’era il personale medico e un’ambulanza già pronti. Sul posto è stato inviato anche l’elisoccorso per l’eventuale trasporto d’urgenza. Ogni tentativo si è però rivelato vano e dopo oltre un’ora di sforzi disperati i medici sono stati costretti ad arrendersi e dichiarare il decesso.