STEFANIA TOTARO
Cronaca

Mantide della Brianza, Tiziana Morandi cambia ancora avvocato: la prossima udienza rischia di saltare

La 48enne di Roncello, accusata di avere narcotizzato e derubato una decina di uomini tra i 27 e gli 84 anni, torna a processo, ma la nomina di un nuovo difensore potrebbe fare slittare la fine dell'istruttoria e la discussione del dibattimento

Tiziana Morandi all'uscita del tribunale e, a destra, come si presentava sui social

Tiziana Morandi all'uscita del tribunale e, a destra, come si presentava sui social

Roncello (Monza Brianza), 8 Ottobre 2023 - La presunta "mantide della Brianza" torna alla sbarra, ma cambia ancora avvocato. Tiziana Morandi, la 48enne di Roncello accusata di avere narcotizzato e derubato una decina di uomini tra i 27 e gli 84 anni, è chiamata mercoledì alla prossima udienza del processo al Tribunale di Monza per rispondere di una ventina di reati che vanno dalla rapina alle lesioni, dall’utilizzo indebito di carte di credito alla violazione della legge sugli stupefacenti e anche di avere procurato alle vittime uno stato di incapacità di intendere e di

Il nuovo avvocato

La donna, arrestata a luglio dell'anno scorso e ancora detenuta in carcere, non sarà però affiancata dall'avvocata Alessia Pontenani perchè, dopo l'ultima udienza del luglio scorso e il suo interrogatorio, le loro strade si sono divise in seguito ad un acceso confronto sfociato nella decisione della legale di rimettere il mandato difensivo. Tiziana Morandi è alla quarta nomina di un legale che la rappresenti.

Discussione del processo a rischio

Il dibattimento doveva proseguire con la convocazione di un commercialista come testimone della difesa e poi con la discussione di pubblica accusa, parte civile e difesa. Ma potrebbe anche essere che il nuovo difensore, nominato di fiducia o di ufficio, chieda un rinvio come previsto quando un avvocato subentra ad un collega in un procedimento penale di una certa consistenza.

Incognita perizia psichiatrica

All'ammissione delle prove i pm monzesi Carlo Cinque e Giovanni Santini si sono opposti all'ammissione come testimoni chiesti dalla difesa di uno psichiatra e di un altro medico secondo cui la 47enne ha sofferto di problemi di salute fisica (di cui si sono resi conto in cella e che hanno portato al ricovero e ad un intervento chirurgico) che potrebbero avere avuto conseguenze anche sulla sua sanità mentale al momento dei fatti. Questo in vista della richiesta di perizia psichiatrica, che però è già stata respinta dal gup monzese che ha disposto il rinvio a giudizio di Tiziana.

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Le vittime e le accuse

Su nove parti offese, si è costituito parte civile soltanto un 28enne di Trezzo sull'Adda, rappresentato dall'avvocata Barbara Giulivi. "Deve avermi drogato, sono uscito di strada con l'auto e sono finito in ospedale, ma non ricordo niente", sostiene il giovane che tra gli ultimi ha presentato una denuncia nei confronti di Tiziana Morandi. Per la pubblica accusa la "mantide della Brianza" sceglieva come agire a seconda dell'età delle vittime: massaggi per i più giovani, raccolte per beneficienza per i più anziani.

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Le indagini

Le indagini dei militari della Stazione di Bellusco sono partite quando, nell’agosto del 2021, un 83enne di Roncello è stato trovato dal figlio in casa in stato di incoscienza. Trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate, fortunatamente riuscendo a cavarsela, i medici dall’esame tossicologico avevano scoperto che l'anziano risultava avere assunto della benzodiazepina, un calmante molto potente. L'83enne aveva raccontato ai carabinieri di essersi addormentato dopo avere bevuto una camomilla in compagnia di una donna che si era presentata alla sua porta per una raccolta di soldi per beneficenza. Quando si era risvegliato in ospedale aveva scoperto che dal suo collo era sparita la collana con alcune medagliette e la fede dal dito.

Secondo l'accusa, si tratta della stessa tecnica usata dalla Morandi nei confronti di un 84enne di Roncello e di un 67enne della provincia di Como. E pure nei confronti di un 71enne dell'Irpinia che, dopo avere chattato con la 47enne su Facebook, nel parlare delle sue passioni le aveva confidato la sua intenzione di vendere la sua collezioni di monete e pennini d'oro del valore di circa 80mila euro. Dopo l'arresto altre tre persone si sono unite a quelli che l’avevano già denunciata. Si tratta di un milanese di 51 anni, di un uomo di Trezzo di 28 anni e di un brianzolo di Lentate sul Seveso di 55 anni. La 47enne anche in questi casi li avrebbe sedati con alcuni tranquillanti e li avrebbe rapinati. Il secondo uomo lo avrebbe conosciuto tramite un’amica. Il terzo uomo lo avrebbe conosciuto sempre su Facebook e sarebbe riuscita a farsi consegnare 50 euro parlandogli di una fantomatica operazione ad un bimbo malato.

La difesa dell’imputata

"Forse loro volevano qualcosa di diverso e per ripicca mi hanno denunciata. Ma io facevo solo massaggi. Non ho derubato nessuno", sostiene invece la 47enne, che si è già sottoposta ad un lungo interrogatorio. "Io sono solo una stupida perché sono troppo buona, mi preoccupo delle persone, sono stata cresciuta con dei valori che mi spingono ad aiutare i più fragili".

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