Mantide della Brianza, Tiziana Morandi in aula: "Sono una stupida perché sono troppo buona"

La 48enne di Roncello in Brianza, a processo con l’accusa di avere narcotizzato e derubato 9 uomini, si è difesa dalle accuse di rapina, lesioni e indebito utilizzo di carte di credito

Tiziana Morandi
Tiziana Morandi

Roncello (Monza Brianza), 13 Luglio 2023 - "Io sono solo una stupida perché sono troppo buona, mi preoccupo delle persone, sono stata cresciuta con dei valori che mi spingono ad aiutare i più fragili". Sostiene di essere finita in questo guaio giudiziario per la sua indole di tendere la mano al prossimo Tiziana Morandi, la 48enne di Roncello imputata di avere narcotizzato con gocce di calmante nelle bibite e poi 'alleggerito' di contanti e monili in oro 9 uomini tra i 27 e gli 84 anni.

La donna, arrestata a luglio e ancora detenuta in carcere, è accusata di una ventina di reati che vanno dalla rapina alle lesioni, dall’utilizzo indebito di carte di credito alla violazione della legge sugli stupefacenti e anche di avere procurato alle vittime uno stato di incapacità di intendere e di volere con la somministrazione delle benzodiazepine. Ma la presunta 'mantide della Brianza' ha nuovamente negato gli addebiti nell'interrogatorio al processo al Tribunale di Monza per l'esame della difesa dell'unica parte civile, un 28enne di Trezzo sull'Adda che sostiene di essere stato drogato prima di un massaggio e poi derubato e di avere rischiato la vita tornando a casa in auto perché è andato a sbattere contro un muro.

Molte le contestazioni all'imputata arrivate dall'avvocata che lo rappresenta, Barbara Giulivi. Prima tra tutte un messaggio inviato al 28enne prima dell'incontro. "Se hai una catenina in oro mettila che la devo misurare per fare un regalo", circostanza confermata dalla 48enne, mentre il pensiero della difesa di parte civile è andato all'accusa mossa all'imputata di avere venduto ai Compro oro i monili preziosi sottratti alle vittime, come la catenina con le medagliette sparita dal collo dell'anziano 84enne. L'imputata ha poi negato di avere mai detto ai clienti, come da alcuni riportato, di essere un chirurgo pediatrico e ha detto che era "uno scherzo per Carnevale di un ex fidanzato" il tesserino con la sua foto con il nome di un ospedale per bambini che è stato trovato a casa sua.

La presidente del collegio di giudici Patrizia Gallucci ha chiesto poi conto a Tiziana Morandi della presunta eredità da 2 milioni di euro dopo la morte della madre per cui chiedeva soldi per i pagamenti di bolli e tasse, contestandole che non risulta che si sia mai presentata da un notaio o un avvocato per riscuoterla. La legale che difende Tiziana Morandi, Alessia Pontenani, nell'interrogare l'imputata ha invece puntato sulle sue condizioni di salute. "In carcere ho avuto dei malori e hanno scoperto che soffro di problemi neurologici", ha confermato la 48enne, per cui invano il difensore ha chiesto finora una perizia psichiatrica per verificare se possa essere ritenuta incapace di intendere e di volere al momento dei fatti contestati. Chiamato infine in aula un amico di infanzia della 48enne secondo cui "Tiziana è molto generosa, alla nascita dei miei gemelli ci ha riempito di regali e mi ha regalato due biglietti del derby per il compleanno di mio padre". Si torna in aula ad ottobre.