GIULIANO MARIA GALIMBERTI
Cronaca

Il sindaco Emanuele Pozzoli: "Qui la gente fa la differenza"

Il primo cittadino svela i pregi di un luogo a misura d’uomo che offre paesaggi mozzafiato. Ma non solo: sono presenti quattordici ristoranti e siamo tra i centri che hanno le tasse più basse.

Il primo cittadino svela i pregi di un luogo a misura d’uomo che offre paesaggi mozzafiato. Ma non solo: sono presenti quattordici ristoranti e siamo tra i centri che hanno le tasse più basse.

Il primo cittadino svela i pregi di un luogo a misura d’uomo che offre paesaggi mozzafiato. Ma non solo: sono presenti quattordici ristoranti e siamo tra i centri che hanno le tasse più basse.

È innamorato del suo paese e, se gli proponete di cambiare residenza scegliendo un altro territorio, probabilmente vi prende anche per matti o sprovveduti. Il sindaco Emanuele Pozzoli è la persona più indicata per raccontarci i pregi di Besana in Brianza.

Sindaco, perché vivere qui?

"Servirebbe una giornata per fare l’elenco dei motivi validi. Diciamo per la qualità della vita. In un quarto d’ora si arriva a Monza o a Lecco. Ha due stazioni ferroviaria. La città offre tutto. A fine luglio, nel momento del crollo delle nascite, all’asilo nido aggiungiamo anche una piscina per i bambini, a servizio anche delle materne e delle primarie e degli ambulatori per l’infanzia. Abbiamo scuole di ogni ordine e grado, compresa una secondaria di secondo grado di eccellenza come l’istituto Gandhi. Continuo? Abbiamo attività culturali importanti, con artisti nazionali che vengono nel nostro teatro, nel territorio ci sono 14 ottimi ristoranti, una vivacissima realtà fatta da giovani imprenditori nel settore agrituristico. E ora c’è anche la greenway".

Di cosa si tratta?

"È una notevole opportunità per tutti coloro che non vogliono vivere il paese come dormitorio. La mobilità dolce qui è garantita, stiamo organizzando i percorsi. Ditemi dove trovate carne e formaggi a chilometro zero, senza uscire dal paese, spostandosi in bicicletta".

Una città che si propone come una delle più vivibili della Brianza?

"Lo è. A misura d’uomo. Anche i bambini vanno a scuola con il pedibus. Stiamo cercando di cambiare il modo di vivere la città. Il paesaggio è straordinario, con il 58 per cento costituito da aree verdi. Besana è il parco della Brianza. Il tutto pensando al fatto che siamo tra i comuni che hanno le tasse più basse. Non è poco. Un solo motivo di rammarico: fuori non è percepito tutto ciò che abbiamo. Anche molti besanesi non sanno che abbiamo 14 ristoranti. Al contrario devo dire che i nostri negozi sono conosciuti anche negli altri comuni e aiutano a fare scoprire la nostra realtà".

C’è qualche angolo che le piace particolarmente?

"Penso a via Santa Caterina, via Viarana. Via Gariberto con l’arco a sesto acuto mi piace da morire. Nella zona prima del ciliegio, anche prima della fioritura, c’è una vista pazzesca sulle Alpi. La valle del Pegorino vista da Montesiro è di una bellezza mozzafiato. Poi oltre il paesaggio c’è di più".

A cosa si riferisce?

"Faccio l’esempio di Villa Raverio. In tutto 2mila anime, ma ha negozi di alta qualità, tra macellaio, panettiere, due gioiellerie, la posta, la farmacia, due ristoranti, la stazione del treno, il parchetto più utilizzato. Besana è il paese dove ci sono tutti i pregi di una volta, dove i rapporti sono genuini, dove il panettiere alle 7 vi prepara in negozio il panino per vostro figlio che va in gita. Il paesaggio qui è fantastico, ma vi garantisco che sono le persone a fare la differenza".

G.G.