Monza, la Guardia di Finanza sui banchi di scuola: alunni a lezioni di legalità

Le Fiamme gialle stanno svolgendo una serie di incontri nelle classi quarte e quinte degli istituti scolastici della Brianza

La Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza

Monza, 18 Gennaio 2023 - Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Monza e Brianza, sta partecipando ad una serie di incontri con le classi quarte e quinte delle Scuole secondarie di secondo grado della Brianza per favorire la cultura della legalità, della diffusione dei principi costituzionali, nonché per illustrare i compiti istituzionali affidati alla Guardia di Finanza.

Gli incontri, che sono iniziati a novembre e proseguiranno fino a marzo, hanno finora interessato gli Istituti Vanoni di Vimercate, Parini di Seregno, Olivetti di Monza, Morante di Limbiate e Gandhi di Besana in Brianza, dove le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Monza, il Gruppo di Monza e le Compagnie di Seregno e Seveso, alla presenza di oltre 550 studenti, hanno descritto i compiti istituzionali affidati alla Guardia di Finanza e le connesse azioni di servizio finalizzate al contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali, degli illeciti in materia di spesa pubblica, della criminalità economico-finanziaria.

Durante gli incontri si è ragionato su come incrementare nei ragazzi la consapevolezza del loro ruolo di cittadini, titolari di diritti e di doveri che investono anche il piano economico; sensibilizzare i giovani circa la “convenienza” del valore della legalità economico- finanziaria, da apprezzare non per paura delle relative sanzioni, bensì per la sua utilità, sotto il profilo individuale e sociale; illustrare il ruolo ed i compiti della Guardia di Finanza, in modo da stimolare maggiore consapevolezza sul delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia dalla parte dei cittadini, a tutela delle libertà economiche; accrescere negli adolescenti la consapevolezza delle conseguenze delle loro azioni, attraverso esempi concreti riscontrabili nella vita quotidiana in ordine ad attività effettivamente concluse in materia di contraffazione, abusivismo commerciale organizzato, tutela del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti, vigilanza sul comparto del gioco e delle scommesse, traffici illeciti, tra cui l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso degli incontri si è lasciato spazio anche a momenti di dibattito partecipato, nonché all’illustrazione dei concorsi banditi dalla Guardia di Finanza per l’ammissione ai corsi di Accademia, della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e della Scuola allievi finanzieri, evidenziando le opportunità offerte.