STEFANIA TOTARO
Cronaca

Due morti in attesa della verità. Slitta ancora l’esito della perizia sull’incidente di Fabio Castelli

Vittime il direttore delle scuole di San Biagio, insignito del Giovannino d’oro alla memoria e Manuel Luca Montella, tecnico di Bovisio: 12 mesi fa si sono scontrati in moto contro un’auto .

Vittime il direttore delle scuole di San Biagio, insignito del Giovannino d’oro alla memoria e Manuel Luca Montella, tecnico di Bovisio: 12 mesi fa si sono scontrati in moto contro un’auto .

Vittime il direttore delle scuole di San Biagio, insignito del Giovannino d’oro alla memoria e Manuel Luca Montella, tecnico di Bovisio: 12 mesi fa si sono scontrati in moto contro un’auto .

Slitta per la terza volta l’esito della perizia cinematica in incidente probatorio per chiarire la dinamica del drammatico incidente stradale che a luglio dell’anno scorso è costato la vita a due centauri in viale Battisti. A ottobre la giudice per le indagini preliminari Elena Sechi ha nominato il suo perito, con il compito di lavorare fianco a fianco con i consulenti nominati dai difensori dell’indagata di omicidio stradale plurimo, un’automobilista milanese di 53 anni e i difensori delle parti civili, i familiari delle due vittime. A morire sulla strada furono Fabio Castelli, monzese di 55 anni, direttore amministrativo delle scuole parrocchiali San Biagio a Monza e insignito del Giovannino d’oro alla memoria, e Manuel Luca Montella, 37enne originario di Cirò in provincia di Crotone ma residente a Bovisio Masciago, tecnico specializzato nella manutenzione di macchine agricole elettriche.

La perizia serve a verificare la prima ricostruzione fatta dello scontro dei due scooter che procedevano parallelamente in direzione di piazzale Virgilio e si sono schiantati contro un suv guidato dalla 53enne milanese, lasciando la portiera del lato passeggero anteriore sfondata. Sotto la lente degli esperti, che hanno a disposizione anche i mezzi coinvolti nell’incidente posti sotto sequestro e i verbali della Polizia locale di Monza acquisiti dalla Procura, la velocità con cui viaggiavano l’auto e gli scooter e le precedenze da rispettare all’incrocio semaforico. L’esito dell’elaborato collegiale, che con la formula dell’incidente probatorio vale già come prova riconosciuta tra le parti, doveva essere presentato alla giudice lo scorso marzo, poi gli esperti avevano chiesto una proroga fino a maggio. Ma anche questa data è saltata per una ulteriore richiesta di proroga fino al 15 luglio e domani è destinata ancora a slittare, quantomeno a settembre, ad oltre un anno dal tragico evento.

Erano le 14.20 del 5 luglio del 2024 quando all’incrocio tra viale Battisti e via Rossini, a pochi metri dalla Villa Reale, sulla carreggiata che porta verso il rondò dei pini, è scattato l’allarme. Manuel Luca Montella, trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo, è stato dichiarato morto dai medici del pronto soccorso poco dopo. In serata era deceduto anche Fabio Castelli, trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda. La conducente del suv, senza traumi evidenti ma in stato di choc, era stata trasportata all’ospedale di Vimercate.