Desio, rubavano auto sportive nelle concessionarie: arrestata la banda

Il gruppo aveva messo a segno undici episodi: si tratta di tre italiani, indagati anche con l’accusa di aver prelevato incassi di slot machine e di furti a danni di privati cittadini

Desio (Monza), 9 marzo 2024 – Il gruppo aveva messo a segno undici episodi tra le province di Monza e Brianza, Milano e Varese: i carabinieri di Desio hanno individuato tre italiani gravemente indiziati di furto aggravato e ricettazione.

Secondo l’accusa, ritenuta valida dal Giudice cautelare, il gruppo operava ai danni di incaricati alla manutenzione e al prelievo degli incassi delle slot machine dislocate in esercizi pubblici, di concessionarie di autovetture e di privati cittadini.

I furti nelle concessionarie

Per mettere a segno i colpi principali risultano essere state utilizzate autovetture sportive di grossa cilindrata, rubate direttamente presso le rivendite: in particolare, dopo aver posizionato alcuni automezzi (anch’essi risultati a loro volta rubati) in posizione idonea ad ostruire le vie di accesso alla concessionaria, forzando il portone di ingresso, gli autori asportavano le potenti autovetture, sulle quali apponevano poi targhe clonate per ostacolarne l’individuazione da parte delle Forze dell’ordine.

Le indagini dei carabinieri di Desio

I carabinieri della Compagnia di Desio hanno eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio a carico dei tre soggetti, gravemente indiziati di furto aggravato e ricettazione. Gli indagati, rintracciati presso un insediamento nella zona nord ovest di Milano, sono stati portati in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il provvedimento si basa sulle indagini dirette prima dalla Procura di Monza e poi da quella di Busto Arsizio, alla quale il fascicolo è stato trasmesso per competenza territoriale.