ALESSANDRO CRISAFULLI
Cronaca

Il figlio malato tenuto al guinzaglio dal padre: “E’ posseduto dal demonio”

Besana Brianza (Monza), il papà 68enne incensurato arrestato dai carabinieri dopo una segnalazione dei servizi sociali. Il figlio 39enne trovato in stato confusionale e trasandato: era legato con una corda

I carabinieri hanno trovato il ragazzo con il padre in un’area verde di Besana

I carabinieri hanno trovato il ragazzo con il padre in un’area verde di Besana

BESANA BRIANZA (Monza)  - “È posseduto dal demonio, per questo lo tengo attaccato, non sappiamo come fare…".

Nel pomeriggio di mercoledì 12 giugno, a Besana, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 68enne italiano, incensurato, colto nella flagranza di maltrattamenti nei confronti del figlio 39enne. L’intervento è stato effettuato dopo una segnalazione al Comando dell’Arma effettuata dai Servizi sociali del Comune, preoccupati per l’evolversi della situazione famigliare. I militari hanno raggiunto l’abitazione indicata, dove la madre del 39enne ha riferito che, sebbene il figlio fosse affetto da problemi di salute, negli ultimi tempi non era seguito da alcun professionista o struttura sanitaria, per volontà del marito.

L’uomo, al momento fuori casa per una passeggiata con il padre, nei giorni precedenti si era dimostrato particolarmente aggressivo, tanto da dover essere immobilizzato per evitare che potesse cagionare a sé o ad altri del male. I carabinieri hanno raggiunto i due familiari in un’area verde poco distante alla casa e hanno trovato il giovane visibilmente trasandato, seduto sull’erba in stato confusionale e legato a una corda che gli cingeva la vita e sostenuta dal padre, distante pochi metri.

Il genitore, interpellato sulla singolare e preoccupante situazione, si è giustificato adducendo il timore che il figlio potesse scappare improvvisamente e si è opposto all’intenzione dei militari di chiamare il personale sanitario. "Non ha nessun problema di salute mio figlio, è solo posseduto da un demone", ha detto l’uomo ai militari, lasciandoli a bocca aperta. Per tale motivo, a suo dire, aveva condotto il giovane da alcuni sedicenti mistici, qualcosa di molto simile a degli esorcisti, che lo avevano sottoposto ad alcuni rituali per cercare di liberarlo dalle presunte presenze all’interno del suo corpo.

A seguito dell’intervento del 118, la vittima è stata trasportata in codice verde all’ospedale di Vimercate per accertamenti sanitari. Mentre il padre è stato dichiarato in arresto e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, è stato portato dietro le sbarre del carcere di Monza. Una vicenda quanto mai particolare, in un contesto famigliare piuttosto degradato, che poteva rischiare di degenerare.