ROBERTA RAMPINI
Politica

Michela Palestra eletta in Regione Lombardia: dovrà dimettersi da sindaco di Arese

La prima cittadina, candidata con la lista Majorino Presidente, ha raccolto 3.960 preferenze

Michela Palestra festeggia l'elezione

Michela Palestra festeggia l'elezione

Arese (Milano) - "È stato un risultato straordinario e sono molto contenta anche perché nella mia città ha avuto un consenso importante, ben 1.551 voti. Questo significa che è stato riconosciuto e premiato il mio impegno politico e amministrativo sul territorio". È il commento di Michela Palestra, 49 anni, sindaca di Arese, la più votata in tutta la circoscrizione di Milano e settima nella città di Milano per la lista Majorino Presidente.

La sindaca aresina, vicesindaca della Città Metropolitana di Milano è stata eletta con 3.960 voti: "Non me lo aspettavo, da ieri sono sono sommersa da tantissimi messaggi e telefonate di persone che si congratulano con me. Fatico a stare dietro a tutti, rimetto in ordine i pensieri e gestisco le emozioni... Forse (ma pensandoci anche no!) e cercherò di rispondere a tutti", scrive sui social.

Dieci anni da sindaca, 9 da Consigliera Metropolitana e oggi Vicesindaca della Città Metropolitana, sposata e madre di tre figli, laureata al Politecnico di Milano in ingegneria meccanica, Palestra è arrivata ad Arese nel 2001 dove ha scelto subito di impegnarsi nel sociale. Nel 2009 inizia il suo impegno anche in politica. Ha fatto parte fin dalla nascita di "Un Forum per la Città", un gruppo di cittadinanza attiva da cui si è costituita l'omonima lista civica.

Nel maggio 2013 viene eletta sindaca, carica confermata al primo turno anche per il secondo mandato (2018). Da settembre 2014 a luglio 2016 è stata consigliere della Città metropolitana di Milano a febbraio 2015 ha assunto l'incarico di consigliere delegato ai Servizi di rete ai Comuni per i sistemi turistico-culturali e Bibliotecari - Parco Agricolo Sud Milano, di cui viene nominata Presidente.

È stata rieletta consigliere metropolitano nelle elezioni dell'ottobre 2016 e nel dicembre 2021 oltre ad essere Consigliere delegato alla Pianificazione Territoriale e Piano strategico le è conferita la carica di Vicesindaca della Città metropolitana di Milano. Il suo secondo mandato scade a maggio/giugno 2023. Le due cariche, sindaca e consigliere regionale sono incompatibili, "Adesso ci sono i tempi tecnici di convalida degli eletti che durano circa 3 settimane, poi scatta l'incompatibilità e quindi mi dovrò dimettere, ma la giunta comunale arriverà comunque fino alle prossime elezioni amministrative".

Dalla poltrona di sindaca a quella di consigliere regionale, tra i banchi della minoranza: "La sconfitta del centro-sinistra è stata dolorosa, abbiamo molto da fare come opposizione se vogliamo un cambio di passo in Regione".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro