
Un agente della polizia locale ai varchi della nuova Ztl che copre l’area del Quadrilatero della moda milanese
di Andrea GianniMILANOIl periodo di test della nuova zona a traffico limitato (Ztl) del Quadrilatero della moda viene prorogato, rinviando quindi alla prima metà di settembre anche le sanzioni attraverso i controlli delle telecamere. Uno slittamento della piena entrata in vigore, stabilito dal Comune per "valutare le analisi dei flussi emerse nei primi due mesi e provvedere a eventuali modifiche nell’ottica di un’applicazione efficace, equilibrata e condivisa della misura", accolto con il pollice alzato dai commercianti riuniti nell’associazione MonteNapoleone District. "L’associazione – spiega il presidente, Guglielmo Miani – sta monitorando attentamente l’evoluzione della situazione per valutare eventuali effetti strutturali sul commercio. In particolare, nelle settimane successive all’attivazione della ztl, l’osservatorio digitale di Deloitte relativo al monitoraggio del traffico evidenzia un impatto iniziale della nuova regolamentazione sulla fruizione dell’area, legato sia a un periodo di adattamento sia a cambiamenti nei comportamenti di mobilità".
Dal 12 maggio al 29 giugno, secondo i dati raccolti, i visitatori totali sono diminuiti del 21% dalla prima alla settima settimana, con un calo più contenuto (-3%) tra i visitatori stranieri. "Riteniamo sia troppo presto per un bilancio – sottolinea Miani – ma auspichiamo un rinnovato dialogo con le istituzioni e gli operatori coinvolti per tutelare l’attrattività e l’importanza economica della prima via dello shopping al mondo". Il Comune, intanto, sta valutando le proposte di modifica al provvedimento presentate da commercianti e cittadini. "Abbiamo avviato – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità – un confronto aperto e serio con il tessuto produttivo e la cittadinanza, che proseguirà nei prossimi giorni e ci permetterà di optare per le modifiche ritenuti utili e che non snaturino il provvedimento. Proprio per raggiungere questo obiettivo abbiamo scelto di prorogare il pre-esercizio". Una decisione che ha scatenato la reazione del verde Carlo Monguzzi: "È il provvedimento più ridicolo fatto da questa Giunta. È finta, non ci sono auto. Amat nell’aprile 2024 fece l’analisi dei flussi di traffico e scrisse che “è già una Ztl di fatto“. Ora per la decima volta viene addirittura rinviata". Dai banchi dell’opposizione, invece, il capogruppo della Lega a Palazzo Marino Alessandro Verri definisce il rinvio una "scelta intelligente" e chiede al Comune di fare dietrofront sulla ztl. "Il divieto 24 ore è una follia che penalizza chi lavora e mette anche a rischio la sicurezza delle persone nelle fasce serali", sottolinea. Un provvedimento che, secondo Deborah Giovanati (Forza Italia), "è stato costruito sull’improvvisazione e non su basi tecniche solide".