
Trezzo: a tu per tu con la natura, via alle prenotazioni .
Visite su prenotazione all’Oasi Wwf Le Foppe di Trezzo per godersi un’esperienza immersi nel laboratorio di biodiversità più famoso della zona. "Il cambiamento climatico ha modificato anche la riserva - spiega il referente Fabio Cologni -. Sono scomparse alcune specie, come la pianta carnivora Utricularia vulgaris, ma ne sono nate altre, altrettanto rare e inserite nella direttiva habitat natura 2000 dell’Unione Europea, come meritevoli di massima tutela. Una tra tutte la Lindernia Procumbes, meglio nota come vandellia palustre". Tesori custoditi nell’eden di 11 ettari al confine con la provinciale per Monza. È nel silenzio in questo angolo di Lombardia che si può ammirare lo spettacolo della natura.
Con un testimonial d’eccezione: il Martin pescatore, l’uccello azzurro che si ciba di pesci e che abita qui. Proprio fra stagni e verde, ogni giorno vanno in scena le attività del gruppo custode della bellezza a suon di manutenzioni, allestimenti, ammodernamento delle strutture, costruzione di staccionate, rinnovo della cartellonistica e manutenzione dei viottoli. Un amore senza fine necessario per conservare il paesaggio rinato passo dopo passo dal 1991. Questa più di 30 anni fa era un’area degradata e pina di rifiuti. Oggi, nel suo perimetro vivono anfibi, rettili, piante acquatiche e palustri, insetti, mammiferi e volatili. Per prenotare il tour bisogna scrivere una email all’indirizzo: info@oasilefoppe.it. Bar.Cal.