REDAZIONE MILANO

Via Fauchè, il cantiere nel cortile. Sala non testimonia, bastano gli atti

Il giudice respinge la sua citazione. In un altro processo, Torre Milano, il sindaco parlerà invece in aula .

Il cantiere in via Fauchè 9

Il cantiere in via Fauchè 9

di Andrea Gianni

Il sindaco Giuseppe Sala e il dirigente dell’avvocatura del Comune, Antonello Mandarano, dovrebbero riferire su "circostanze già provate o da provare documentalmente" e una loro testimonianza in aula avrebbe poco da aggiungere rispetto a quanto è già agli atti del processo. Per questo il giudice Franco Cantù Rajnoldi ha dichiarato "inammissibile" la richiesta di 3 costruttori e progettisti imputati, difesi dall’avvocato Cesare Cicorella, di citare come testimoni il sindaco e il capo dei legali di Palazzo Marino nel processo sul cantiere di via Fauchè 9, finito al centro di una delle inchieste sull’urbanistica della Procura di Milano. Testimonianze che, a detta della difesa, avrebbero invece potuto "aggiungere informazioni al patrimonio conoscitivo". In un altro processo in corso, quello sulla Torre Milano in via Stresa, è stata invece ammessa da un altro giudice la testimonianza di Sala, citato sempre dalle difese nel processo con al centro le accuse di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso contestate a vario titolo a 8 imputati. "Sono lieto di essere stato chiamato – aveva commentato il sindaco – perché sul tema voglio continuare a dire la mia".

Sul caso di via Fauché 9, invece, Sala non verrà ascoltato in aula. Nella prossima udienza, il 3 novembre, saranno sentiti i testimoni del pm Paolo Filippini, mentre il 15 dicembre potrebbero rendere l’esame gli imputati, ossia il committente delle opere, il direttore dei lavori e il legale rappresentate della ditta. L’unico a costituirsi parte civile, assistito dall’avvocata Wanda Mastrojanni, è uno dei residenti del super condominio con circa 200 appartamenti danneggiati dalla nuova costruzione. Residenti che hanno già ottenuto ragione al Tar, mentre il 25 ottobre si discuterà il ricorso del Comune al Consiglio di Stato.