FRANCESCA GRILLO
Cronaca

Cesano Boscone, la Coccinella è pronta a ripartire: finiti i lavori nel nido ritrovato

Investiti un milione e 265mila euro. Trasloco e pulizie in corso: il servizio riaprirà domani all’interno dell’asilo Don Sturzo. Nel 2011 si voleva vendere l’edificio. L’assessora Ravasi: "Ora è salvo, con spazi adeguati e più sostenibili"

Il sopralluogo all’asilo nido La Coccinella negli spazi di via Garibaldi che sono stati rinnovati

Il sopralluogo all’asilo nido La Coccinella negli spazi di via Garibaldi che sono stati rinnovati

Cesano Boscone (Milano) – Tra pochi giorni, i bambini iscritti all’asilo nido “La Coccinella“ potranno tornare negli spazi di via Garibaldi, completamente rinnovati. Per concludere il progetto di riqualificazione complessiva, mancano solo "le attività di pulizia, la ricollocazione degli arredi e la sistemazione degli spazi: tutto è stato svolto nei tempi programmati", spiega l’assessora alle Politiche sociali Ilaria Ravasi. Ultime fasi per i lavori del secondo lotto: un intervento necessario per rendere l’edificio, che risale agli anni Settanta, più confortevole per i piccoli che lo frequentano e per il personale, moderno e rispettoso dell’ambiente, con un impatto sui consumi energetici migliore e più sostenibile.

"Nel 2024 – ricorda Ravasi – erano stati eseguiti gli interventi di posa del cappotto termico e sostituiti i serramenti. Nelle ultime settimane, invece, è stata rifatta e coibentata la copertura, riqualificati gli spazi interni e i camminamenti esterni. Abbiamo scritto alle famiglie – prosegue l’assessora – che il servizio di asilo nido riprenderà regolarmente l’1 settembre, dalle 7.30 alle 18, ma ancora all’interno della scuola dell’infanzia "Don Sturzo", come avevamo già ipotizzato nella riunione di fine anno scolastico. Devono essere infatti completate le ultime attività, secondo le indicazioni degli operatori della cooperativa che gestisce il servizio".

L’investimento complessivo per “La Coccinella“ è di un milione 265mila euro: prevalentemente sono fondi del Pnrr, integrati con una quota di risorse del bilancio comunale. "L’edificio – spiega il vicesindaco Fulvio Paladini – è stato realizzato oltre 50 anni fa. Nel 2011, l’allora amministrazione aveva previsto l’alienazione del fabbricato e il trasferimento del servizio, perché la ristrutturazione sarebbe risultata troppo onerosa. I fondi messi a disposizione dal Pnrr e la capacità progettuale dei nostri uffici comunali hanno orientato diversamente le nostre scelte. Così, possiamo garantire ai piccoli degli spazi adeguati e completamente rinnovati". 

Nel piano di rinnovamento delle scuole di Cesano Boscone, si inseriscono anche i lavori, sempre finanziati dal Pnrr (circa 358mila euro), per l’asilo “Walt Disney“ e la creazione del nuovo polo 0-6 in via Vespucci, dove gli interventi per realizzare la struttura (anche questa grazie a fondi Pnrr che il Comune si è aggiudicato per i progetti presentati) procedono velocemente.